La foto simbolo dello sdegno per le politiche di Trump sui migranti

Bruno Cirelli
Giugno 21, 2018

"Spera che entrambi gli schieramenti possano alla fine unirsi per ottenere una riforma migratoria di successo" fa sapere la portavoce della moglie del presidente.

Lady Trump ha poi chiarito: "Dobbiamo essere un paese che segue tutte le leggi ma anche un Paese che governi col cuore". Il magazine ha unito l'immagine di una bimba in lacrime, diventata il simbolo delle famiglie divise al confine tra Usa e Messico, e una foto di Trump, con la scritta: "Benvenuti in America". "Avremo confini forti, molto forti, ma terremo insieme le famiglie", ha detto firmando. Succedeva già sotto l'amministrazione Obama, prima che un tribunale decidesse che i bambini non potevano essere detenuti a lungo termine.

Il rappresentante del Commercio Usa Robert Lighthizer ha spiegato che il suo ufficio sta preparando le tariffe proposte che seguiranno un procedimento legale come quelle precedenti, che sono state soggette a un periodo di commento pubblico, un'udienza pubblica e alcune revisioni.

"Le immagini dei piccoli separati dalle madri - ha affermato miss Bush - ricordano i campi di internamento americani giapponesi della Seconda guerra mondiale, ora considerati uno degli episodi più vergognosi della storia degli Stati Uniti". Ha aggiunto che "la riunificazione è sempre l'obiettivo" e che l'Administration for Children and Families "sta lavorando per questo".

Mettere fine alla separazione delle famiglie di immigrati e richiedenti asilo: a chiederlo non sono solo i parlamentari a Washington.

"Vogliamo tenere le famiglie unite", ha dichiarato Trump alla Casa Bianca.

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