Il Ministero della Salute ritira un lotto di acqua minerale contaminata

Paterniano Del Favero
Giugno 21, 2018

La decisione, rende noto l'azienda in un comunicato, "è stata presa a seguito dei campionamenti svolti dall'autorità sanitaria di competenza su alcune bottiglie prelevate presso un distributore automatico di bevande refrigerate che hanno rilevato una non conformità dovuta al superamento dei limiti per contaminanti idrocarburici aromatici".

Un lotto di acqua minerale San Benedetto è stato ritirato per presenza di idrocarburi. Secondo la nota, pubblicata sul portale ufficiale del governo, sarebbero state trovate grandi quantità di xilene, trimetilbenzene, toluene ed etilbenzene.

Nei giorni scorsi il Ministero della Salute aveva pubblicato sul proprio portale un avviso relativo al ritiro di un lotto di acqua minerale naturale San Benedetto - Fonte Primavera, nel formato da mezzo litro.

Le bottigliette in questione hanno questo numero identificativo: 23LB8137E, con data di scadenza 16/11/2019.

Niente allarmismoLa multinazionale con sede a Scorzè (Venezia) invita chi possiede le bottiglie contaminate a riportarle nel punto vendita in cui le ha acquistate.

Nel dettaglio, si tratta di uno stock di bottiglie da mezzo litro di acqua naturale "Fonte Primavera", imbottigliate nello stabilimento Gran Guizza Spa di Popoli. Tutti gli altri lotti sono sicuri. Tutti gli impianti dove la Fonte Primavera è captata e imbottigliata, infine, "sono progettati, realizzati, collaudati e controllati in conformità agli standard di qualità più stringenti previsti dalle normative e adottati dal Gruppo San Benedetto". Inoltre, come riferisce AdnKronos, la stessa società starebbe pienamente "collaborando con le autorità competenti per l'accertamento delle eventuali cause e la risoluzione della problematica".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE