24Ore Le Mans, storica vittoria Alonso

Rufina Vignone
Giugno 21, 2018

Il team ha lavorato un intero anno al miglioramento, cercando di acquisire la "forza".

Come ha descritto Tom Kristensen, pietra miliare della celebre 24 ore, conquistata ben nove volte, gli occhi di Fernando appena salito in macchina mostravano tutta la sua emozione nel poter partecipare ad una competizione così tanto sognata. Sono state 24h di ansia per chi ama lo spagnolo perché la frase no power poteva nascondersi ad ogni curva e invece ironia della sorte siam qui a ringraziare un motore ibrido giapponese che non è l 'Honda ma trattasi della Toyota. La gara si è svolta senza grosse sorprese, fatta eccezione per un black out che ha colpito la TS del team Conway/Kobayashi/Lopez: un piccolo imprevisto, a meno di due ore dalla fine, poi rientrato subito.

Nella gara di endurance più famosa al mondo, il Team Toyota con alla guida Fernando Alonso ha completato un totale di 388 giri! - "Conquistarla mi renderebbe un pilota migliore e completo". Citi Private Bank è stata sponsor del campione in tutte e quattro le gare. Alonso "è stato un valore aggiunto per la squadra", hanno poi commentato i suoi due compagni di squadra che andavano a caccia del successo a Le Mans dal 2012. Quest'anno, la McLaren gli ha consentito di tentare l'assalto alla 24 ore, e la sorte lo ha aiutato.

Nel suo primo stint di sabato, lo spagnolo ha effettuato due sorpassi mozzafiato per strappare il primo posto all'altra Toyota.

Intanto Alonso (unico a vincere la 24 ore da esordiente) mette in bacheca un altro trionfo che lo avvicina alla 'Tripla corona', il premio assegnato al pilota che si aggiudica la 24 ore Le Mans, il Gran Premio di Monaco (o il Mondiale di Formula 1) e la Mille Miglia di Indianapolis. Avvincente duello tra Bourdais e Makowiecki nella categoria Lm Gte Pro. La prima affermazione di successo, infatti, arrivò nel 1955 proprio nella gara di endurance francese, in quella che è ricordata come l'edizione con l'incidente più grave della storia automobilistica. Per il campione spagnolo è la classica prima volta che non si scorda mai. La simpatica 911 "Maialino" ha chiuso le 24 Ore 2018 con più di un minuto e mezzo di vantaggio sull'altra 911 (numero 91) di Richard Lietz, Frederic Makowiecki e dell'italiano Gianmaria Bruni, rallentata nelle prime ore di domenica da numerose bandiere gialle e, quindi, più impegnata a tenere sotto controllo la coppia delle Ford GT del Team Chip Ganassi, alla fine giunte in quest'ordine.

Intanto Alonso può ora concentrarsi completamente sulla F1, almeno fino alla pausa estiva, visto che il prossimo round del WEC, la sei ore di Silverstone, è fissato per il terzo weekend di Agosto.

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