Italia, Ventura: Mai stato ct! Balotelli? Sarebbe stato convocato

Rufina Vignone
Giugno 19, 2018

Ventura, ma lei il senso a questa storia che ci ha estromesso dal Mondiale, l'ha trovato?"Non ho trovato un senso, ma ho una spiegazione: ho fatto calcio per 35 anni, sul campo, ma non mi sono mai occupato della politica sportiva, non ho mai fatto parte di un Sistema". Uno di quelli che più accidenti si è beccato in questi mesi da Italia-Svezia, secondo solo a Ventura, è davanti a noi, l'ex presidente della Federcalcio, dimissionario, Carlo Tavecchio. "Il progetto che avevo messo sul tavolo stava andando bene". Russia 2018 doveva essere il trampolino di lancio per essere poi tra i favoriti all'Europeo 2020.

Perché sono rimasto? Per passione, per affetto, per presunzione, non lo so bene neanche io. L'ex tecnico di Pisa, Sampdoria e Torino fra le altre, aggiunge che il suo grande errore fu quello di non dimettersi prima di finire nella bufera: "So solo che in quel momento sentivo forte dentro di me l'attaccamento all'Azzurro e a tutto quello che per me aveva sempre rappresentato". Già prima della Spagna mandai una email ai vertici della Federazione dicendo che mi sentivo solo, non più al centro di un progetto, senza sostegno. Di certo questa è una mia grandissima colpa. Dovevo dimettermi quando dopo essere stato scelto da Lippi, che doveva essere il d.t., mi ritrovai senza più Marcello accanto. Lui è soprattutto tifoso dellItalia, so quanto ci tiene allazzurro: un gol lavrebbe fatto sicuro. ". A San Siro sempre durante lo spareggio un'immagine fece il giro del mondo: De Rossi inquadrato in panchina che dice "Non devo scaldarmi io ma Insigne".

E poi si è parlato di scelte, da Insigne a Balotelli: "Ho fatto delle valutazioni in base all'atteggiamento tattico della Svezia". Mi rendo conto che il livello che esprimiamo è questo: crisi profonda.

Dopo aver rescisso il contratto che lo legava alla Nazionale e alla ricerca di una nuova panchina da cui ripartire, Ventura, attraverso le colonne della Gazzetta dello Sport, ha voluto tornare sul flop Mondiale, facendo chiarezza su alcuni punti chiave della sua negativa esperienza azzurra. Si anticipava che l'uscita dell'Italia avrebbe portato, come poi è successo, non solo la mia caduta ma altri cambiamenti. Non sono depresso, sono incazzato nero. Sono carico come una molla e non vedo l'ora di riavere per le mani una squadra per fare calcio. Balotelli avrebbe fatto parte dell'Italia che avevo in testa per i Mondiali. Ho dovuto anche leggere le lezioncine tecnico-tattiche da chiunque, anche da chi non ha mai allenato neanche all'oratorio.

Spiegando perché non si sia dimesso da allenatore, scelta che sarebbe potuta essere un modo per raddrizzare il periodo storto della squadra, Ventura ha ammesso di avere sbagliato. Ma lui niente. Attaccanti così l'Italia non ne sforna da anni.

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