Conte alla Merkel: 'La UE agisca o finisce Schengen'

Bruno Cirelli
Giugno 19, 2018

Suscitando la replica immediata di Merkel, che ha escluso un "avvio automatico" dei respingimenti e intende semmai discutere "alla luce di quello che sarà stato raggiunto relativamente alle decisioni su come andare avanti". Angela Merkel è stata "costretta" ad accettare l'ultimatum del suo ministro dell'Interno, Horst Seehofer che ha sollecitato una stretta sull'accoglienza e una politica più dura sui respingimenti dei migranti. Alla base, un unico concetto, ripetuto come un ritornello più e più volte anche dai precedenti governi: "L'Italia non può essere lasciata sola".

L'Unione Europea deve "prevenire i pericoli che i migranti affrontano, deve contrastare questi indegni traffici di esseri umani e controllare più efficacemente le frontiere esterne", ha detto ancora Conte.

"Sul fronte dell'immigrazione l'Ue deve cambiare prospettiva e credo anche la Germania ne sia consapevole. Ho apprezzato le recenti dichiarazioni della cancelliera Merkel su questo argomento". Due sì importanti quelli incassati dal presidente che ha anche informato la cancelliera dell'intenzione di chiedere al Consiglio di fine giugno a Bruxelles di indirizzare i fondi europei per il Reddito di cittadinanza: una richiesta cruciale per permettere al governo M5S di mantenere le sue promesse elettorali. "Il tema della solidarietà in Europa, dalla Germania viene accolto sempre a braccia aperte". Personalmente non posso, come responsabile del governo, rimanere indifferente a certi dati: lo scorso anno 2,7 milioni di italiani hanno fatto ricorso a mense per i poveri e a pacchi alimentari. "Si sono già incontrati i nostri ministri del Lavoro". "Dalla Germania possiamo prendere esempio sugli strumenti da utilizzare".

"Bisogna superare Dublino in favore di un nuovo approccio solidale, chi mette piede in Italia mette piede in Ue", ha aggiunto Conte.

"In sede di discussione del quadro finanziario faremo pesare la nostra voce per orientare i fondi europei verso misure di sostegno proprio a favore del'inclusione sociale". Affrontare i problemi di petto, è la parola d'ordine del premier italiano.

"Siamo convinti nella CDU che qualsiasi cosa decidiamo di fare, dobbiamo enere conto degli interessi tedeschi ed europei, Inoltre abbiamo stabilito oggi che è nell'interesse della Germania raggiungere una linea di gestione della migrazione insieme ai nostri partner europei", ha detto Merkel.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE