Mondiali, continua la maledizione dei calci di rigore per Messi

Rufina Vignone
Giugno 18, 2018

Immediato il confronto con il rivale di sempre, Cristiano Ronaldo, trascinatore assoluto del Portogallo la sera prima con una tripletta, e ovviamente con Diego Armando Maradona, l'ultimo ad aver regalato agli argentini la gioia Mondiale. Anzi, il "Pibe de oro" ha voluto comunque star vicino alla squadra e ricordare a tutti un precedente beneaugurante: "Al Mondiale del 1990 iniziammo perdendo, non pareggiando - ha sottolineato Diego - Al debutto di Italia '90, nonostante i gravi infortuni e nonostante tutto, arrivammo fino alla finale di Roma, grazie a Goycoechea e al sacrificio di tutti i ragazzi".

Ha visto la sua Argentina sbattere contro l'iceberg islandese, ed il nervosismo per la prestazione di Messi e compagni gli ha tirato un brutto scherzo. Ma domani a Mosca, stadio dello Spartak, c'è da vedersela con Messi: "Faccio notare - aggiunge - che il nostro cammino agli Europei non è stato un miracolo ma il frutto del nostro lavoro". Messi, per essere Messi, ha bisogno di una squadra. Messi nel Portogallo farebbe numeri pazzeschi in contropiede. Leo, da solo, non vince il Mondiale come ha fatto Maradona nel 1986. Speriamo che Sampaoli intervenga. Contro l'Islanda Messi merita 5, gli avrei dato un 6 se avesse segnato il rigore. "Continuiamo a incoraggiare, forza Argentina!".

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