Tasi 2018 quanto si paga: ecco la ripartizione degli importi

Paterniano Del Favero
Giugno 14, 2018

Il governo Renzi ha infatti abolito le imposte sulla prima casa (lasciandole sugli immobili che vengono classificati come "di lusso").

Tuttavia, come si è precedentemente ricordato, l'esenzione IMU e TASI per quei soggetti che si trovano ad essere ricoverati e con residenza nella struttura sanitaria si applica soltanto in quei Comuni che hanno approvato con specifica delibera l'"assimilazione ad abitazione principale dell'unità abitativa in possesso o usufrutto dell'anziano". L'unico sconto che potrà applicarsi al comodante, ove siano rispettate le condizioni previste dalla legge di bilancio per il 2015 (si veda qui), è la riduzione della base imponibile del 50% per entrambe le imposte (IMU e TASI) fermo restando che il comodatario non pagherà nulla avendo adibito ad abitazione principale l'immobile oggetto del comodato.

Scade tra una settimana esatta, ovvero lunedì 18 giugno, l'appuntamento per saldare la prima rata di IMU e TASI.

Le parole di Bocca cadono a ridosso della scadenza del pagamento di Imu e Tasi. Le aliquote Imu sono le seguenti: Aliquota ordinaria, 1,06%; Abitazione concessa in uso gratuito dal soggetto passivo ad ascendenti o discendenti di primo grado in linea retta che la utilizzano come abitazione principale in quanto ivi residenti, 0,76%; Immobili non produttivi di reddito fondiario ai sensi dell'art.

Non è obbligatorio versare l'Imu e la Tasi qualora l'importo dovuto risulti essere inferiore a 12 euro.

L'Imu e la Tasi, come noto, si versano in due rate: la prima scadenza per il 2018 è fissata al 18 giugno mentre la seconda, relativa al saldo e all'eventuale conguaglio dell'imposta, è fissata al 17 dicembre.

Sul sito web del Municipio, www.comune.bra.cn.it, sono presenti indicazioni, aliquote, regolamenti e anche i calcolatori automatici per poter definire l'importo da versare, con la possibilità anche di compilare e stampare il modello F24 necessario per effettuare il pagamento.

In ogni caso, i pagamenti possono essere effettuati sia con addebito sul proprio conto corrente, sia in contanti, ma anche con assegni o bancomat attraverso F24, tramite banche o Poste Italiane.

Innanzitutto, è bene precisare che questo che scadrà a giugno è soltanto l'acconto (che ammonta al 50% della somma totale) che si paga in base alle aliquote [VIDEO], con le detrazioni del 2017 e in base alle modifiche eventualmente effettuate quali vendite, successioni o acquisti.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE