Aquarius: Macron non si scusa, Conte orientato a rinviare il vertice

Ausiliatrice Cristiano
Giugno 14, 2018

Lo sconto con i transalpini è durissimo. Si capisce dalle parole e dalle sfumature che il governo italiano non ha ancora intenzione di annullare la visita, che restano 24 ore nelle quali sarà attesa una retromarcia dell'Eliseo: si fa anche capire che le scuse chieste da Salvini si possono dare, e dunque ricevere, "in molti modi, ma sicuramente in maniera costruttiva, permettendo al premier italiano di accettare un invito che viceversa dovrà essere declinato". Il ministro degli Interni Matteo Salvini ha certamente vinto la prima battaglia: ora però inizia la guerra vera e propria dentro i palazzi europei del potere.

Per Salvini 'senza scuse dalla Francia Conte fa bene a non andare a Parigi'.

Ma se il ministro dell'Interno detta le condizioni, Macron non si piega. Chi è che dice 'io sono più forte dei democratici e una nave che vedo arrivare davanti alle mie coste la caccio via'? Il suo presidente si sarebbe dimostrato all'altezza della sua arte politica, della sua capacità di far capire e prendere in considerazione le ragioni dell'altro e tutti i dati di un problema. "Non lo dimentichiamo perché anche noi abbiamo a che fare con gli stessi.". Per questo il leader francese ha precisato che i due paesi collaborano da un anno "in modo esemplare" ed hanno "ridotto a un decimo gli sbarchi grazie a un lavoro con la Libia e nel Sahel".

Il governo italiano aveva risposto alle accuse francesi dicendo: "Le dichiarazioni intorno alla vicenda Aquarius che arrivano dalla Francia sono sorprendenti e denunciano una grave mancanza di informazioni su ciò che sta realmente accadendo".

Dure reazioni da parte del governo italiano dopo gli insulti e le sfide da parte della Francia e della Spagna per l'affaire Aquarius.

Quella cui assistiamo in questi giorni è una stupida battaglia tra Paesi europei che si devono confrontare con una cruda verità: la povertà di un'Africa, dove il reddito medio pro capite non supera i 3.500 dollari pro capite. Al Parlamento europeo poi la plenaria sul caso Aquarius si è trasformata in un vero e proprio processo contro l'Italia, accusata - a partire dal leader dell'Alde Guy Verhofstadt - di populismo e nazionalismo e paragonata a Ungheria e Polonia. Il portavoce di "En Marche" pensi al suo Governo e si sciacqui la bocca prima di parlare dell'Italia e di Salvini.

"Ringrazio anche la Spagna e ringrazio il buon cuore del presidente Sanchez". Ma questa maggioranza non fa politica-tweet. E Conte ha optato per una soluzione che ha reputato coerente e, allo stesso tempo, non di rottura totale: quella appunto di rinviare il viaggio. "Chi partì per bombardare la Libia?" Chi sta facendo concorrenza, leale o sleale, chi sta cercando di destabilizzare quel Paese? È quanto afferma un portavoce del ministero degli Esteri francese.

"Sono stufo dei bambini che muoiono nel Mar Mediterraneo perché qualcuno in Italia li illude che c'è" un futuro, "sono stufo dei morti di Stato".

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