Storico incontro tra Trump e Kim Jong-un: "Passato è alle spalle"

Bruno Cirelli
Giugno 13, 2018

I colloqui tra il presidente americano Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un si sono conclusi con la firma di un documento condiviso che sembra segnare l'inizio di un processo diplomatico inteso a porre fine a più di 60 anni di ostilità: sono quattro punti sintetici, che indicano specifici impegni da parte di Pyongyang per consegnare le sue armi nucleari e promettono di fissare ogni dettaglio sui tempi e la verifica del disarmo in futuri negoziati da tenersi "alla prima data possibile".

Subito dopo il faccia a faccia con Kim, Trump ha affermato: "Il vertice è andato molto molto bene, abbiamo già una eccellente relazione e sarà un successo". Con Kim "risolveremo un grande problema, un grande dilemma", ha aggiunto Trump nel summit sul nucleare con il leader nordcoreano, assicurando che "lavorando insieme ce ne faremo carico". Il presidente americano e il leader nordcoreano si sono incontrati alle 9 del mattino (le 3 in Svizzera) nell'hotel Capella sull'isola di Sentosa per dare il via al primo vertice al massimo livello tra i due paesi. Attualmente i due Paesi non hanno relazioni diplomatiche e la Corea del Nord rimane soggetta alle sanzioni decise dagli Stati Uniti e dalle Nazioni Unite. Poi, il siparietto. Il tycoon ha mostrato al leader 'the beast', la macchina presidenziale del presidente americano. Kim, nel documento, si ha riaffermato il suo "forte e incrollabile impegno per una completa denuclearizzazione della penisola coreana", da attuare "nella sua totalità" e "molto rapidamente".

Certo, però, dal punto di vista dell'accordo c'è veramente poco di storico: il documento sottoscritto da Trump e Kim è poco concreto e molto propagandistico.

Il presidente statunitense ha anche pubblicamente ringraziato il suo omologo cinese, Xi Jingping, per aver facilitato il vertice: "È un grande leader e un grande amico", ha detto Trump. Per Donald Trump infatti è stata riservata una camera nel Shangri-La, con un costo di oltre 12mila euro al giorno, mentre Kim Jong-un ha alloggiato al St. Regis, in una suite da 8mila euro a notte.

"Non è stato un percorso facile".

Accordo denuclearizzazione completa - Donald Trump e Kim Jong-un si sono impegnati a "lavorare verso la completa denuclearizzazione della penisola coreana" facendo sforzi congiunti per "costruire una pace duratura e stabile".

Il presidente ha aggiunto anche che "le sanzioni rimarranno in vigore fino alla completa denuclearizzazione" e che per ora l'accordo firmato tra Usa e Corea del Nord "è un pezzo di carta, ma Pompeo (l'attuale Segretario di Stato degli Stati Uniti, ndr) ha detto che in passato altri presidenti hanno firmato pezzi di carta che poi non hanno avuto seguito".

Kim Jong-un ha anche invitato Trump a Pyongyang per un secondo vertice a luglio. L'invito sarebbe stato presentato attraverso lettera consegnata a mano dal generale Kim Yong Chol, braccio destro di Kim, alla Casa Bianca, lo scorso primo giugno. Ma non solo: l'ex stella dei Bulls con Jordan e Pippen si è detto disponibile ad agire diplomaticamente per sedare i venti di guerra che soffiavano tra Washington e Pyongyang.

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