Paul McCartney si batte per la mucca Penka

Bruno Cirelli
Giugno 12, 2018

Di più: si è sparsa la voce che la povera mucca innocente, che a quanto pare è anche incinta, fosse stata condannata alla macellazione, sollevando subito una nuvola di reazioni in rete, con tanto di hashtag #savePenka (Salviamo Penka) su Twitter e una petizione per la clemenza su Change.org. "Non si vive di sole regole", ha scritto anche l'eurodeputata Pd Isabella De Monte.

"La mucca ha varcato la frontiera, attraversato la barriera di Oltomantsi, ma né i poliziotti, nè i doganieri l'hanno fermata, così è entrata in Serbia", ha raccontato il contadino Ivan Haralampye, andando a riprendersela per riportarla a casa. A due settimane dalla scomparsa, il distratto proprietario di Penka è stato contattato dalle autorità serbe per andare a riprendersi la mucca. E, al ritorno sul suolo bulgaro, sprovvista dei documenti necessari, è cominciata l'odissea.

Penka si è staccata dal suo gruppo il 12 maggio scorso, lasciando il villaggio di Kopilovtsi, non lontano dal confine della Bulgaria con la Serbia. "Penso che sarebbe davvero magnifico vedere che non si arrivi all'esecuzione della pena per questa mucca incinta". Una portavoce della commissione Ue ha detto che la sorte dell'animale dipende dai test specialistici che verranno effettuati in Bulgaria. La decisione finale dell'Agenzia bulgara per la sicurezza alimentare, che segnerà pertanto il destino di Penka, e' attesa nei prossimi 15 giorni.

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