Salvini sfida Malta e chiude i porti: diciamo no

Bruno Cirelli
Giugno 11, 2018

Al termine di un vertice di oltre tre ore a Palazzo Chigi, il premier Giuseppe Conte ha spiegato che il suo collega di Malta, Joseph Muscat, che ha contattato di persona in serata, "non ha assicurato alcun intervento, neppure in chiave umanitaria".

E dove avrebbero dovuto sbarcarli, quindi, in Libia? Non solo, secondo l'ambasciatrice maltese in Italia, Vanessa Frazier - intervistata da Tg Com24 - il Governo di La Valletta ha dato disponibilità alla nave di sbarcare quando era vicino al porto dell'isola: "Abbiamo dato autorizzazione ma il capitano ha deciso di non approdare a La Valletta a causa delle avverse condizioni atmosferiche", conferma l'ambasciatrice. Il centro di coordinamento per il salvataggio di Malta non ha la competenza, e non è neanche l'autorità di coordinamento. Se l'isola-Stato non accetterà di prestare soccorso, verranno chiusi i porti italiani.

Ma il ministro Salvini rincara la dose con un annuncio sui social: "Da oggi anche l'Italia comincia a dire NO al traffico di esseri umani, NO al business dell'immigrazione clandestina. Non starò a guardare" aveva detto ieri il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno Matteo Salvini, durante una diretta Facebook.

"L'Europa deve battere un colpo, questa vicenda dimostra che siamo stati lasciati soli".

Ieri le autorità maltesi avevano rifiutato l'ingresso in porto della nave Seefuchs, di una ong olandese, con 126 migranti a bordo. "Se qualcuno pensa che si ripeterà un'estate con sbarchi, senza muovere un dito, non è quello che farò come ministro".

Si tratta di una decisione che segna la linea anticipata dal ministro Salvini e che si è deciso di mettere subito in pratica. Lorenzo Ranchi ha parlato con Nicola Stalla, Responsabile ricerca e soccorso di SOS Mediterranee, che si trova a bordo della Aquarius ed è in navigazione. I 629 recuperati sono principalmente giovani eritrei, sudanesi e nigeriani: tra loro ci sono 123 minori non accompagnati, undici bambini, un'ottantina di donne, sette delle quali incinta.

Al termine di una domenica drammatica, il capitano della nave Aquarius, Alexsandr Kuzmichev, russo di Sebastopoli, è arrivato all'altezza di Malta e ora tiene i tre motori al minimo in attesa d'istruzioni da Roma. Il giorno prima Salvini aveva tuonato contro Malta, responsabile di aver negati gli aiuti all'Italia.

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