G7, Conte: Italia d'accordo con Trump su rientro Russia

Bruno Cirelli
Giugno 11, 2018

Trump, prima di partire per il Canada, ha anche spiegato che il suo obiettivo al G7 è quello di "raddrizzare gli scorretti accordi commerciali con i paesi" che partecipano al vertice. "Sui dazi commerciali c'è molta conflittualità e noi siamo qui per valutare le varie posizioni: sicuramente come è nelle nostre corde saremo portatori di una posizione moderata cercando di aprire le motivazioni e ci comporteremo di conseguenza", ha poi aggiunto Conte. Lo scorso 8 maggio Trump ha annunciato l'uscita degli Stati Uniti dall'accordo e la conseguente reimposizione delle sanzioni anche sull'industria petrolifera iraniana, suscitando timori per un crollo dell'offerta petrolifera. "È nell'interesse di tutti". Il presidente Usa stamane si era detto favorevole a un ritorno della Russia nel formato G8, dal quale era stata espulsa nel 2014 dopo l'annessione della Crimea.

"Il Canada e i suoi partner del G7 riconoscono l'urgente necessità di accelerare la transizione verso un futuro sostenibile, resiliente e a basse emissioni di carbonio", cita così il Documento pubblico del G7 "Lavorare insieme sui cambiamenti climatici, gli oceani e le energie pulite".

Commentando la richiesta, tuttavia, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato: "La Russia è concentrata su altri formati, separatamente dal G7". Con il presidente Xi Jinping Putin parteciperà tra l'altro al vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO).

Fino al tardo pomeriggio di ieri Trump ha espresso dubbi ai propri consiglieri quanto all'opportunità di prendere parte ai lavori del G7, dove, ha detto - stando a quanto riferisce la Cnn citando fonti informate - si sarebbe trovato in minoranza su una serie di questioni, dal commercio al clima. "Per favore dite al primo ministro Trudeau e al presidente Macron che stanno imponendo agli Stati Uniti dazi massicci e stanno creando barriere non-monetarie. Il surplus commerciale dell'UE con gli USA è di 150 miliardi di dollari e il Canada continua a tenere fuori i nostri agricoltori" ed annunciando di "non vedere l'ora di incontrarli". "Impaziente di vederli domani", ha scritto il leader della Casa Bianca.

I vertici sull'ambiente, dunque, non vedranno la presenza del presidente statunitense, ma includeranno altri dodici Paesi per l'occasione invitati al "tavolo dei grandi" del Mondo. Occhi puntati sul nuovo premier italiano, che dovrà scrollarsi di dosso, se riuscirà, l'etichetta di euroscettico e populista. "Perché questi sei paesi rappresentano dei valori, e rappresentano un mercato economico che ha dietro di sé il peso della storia e che ora è una vera forza internazionale".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE