Riforma pensioni quota 41: ultime novità

Paterniano Del Favero
Giugno 10, 2018

Problema comune a quota 100 e alla quota 41 riguarda i contributi figurativi per l'accesso alla pensione: potrebbe essere introdotto un tetto di due anni. 09 giugno 2018, 10.09 Lorenzo Torrisi PENSIONI, DAL 2019 TAGLIO SUPERIORE ALL'1%.

Pensioni più basse per chi si ritira dal lavoro nel 2019: lo ha stabilito un recente decreto, in dieci anni calo complessivo dell'11%. È stata aggiornata la tabella dei "coefficienti minimi di trasformazione del montante contributivo". Come sottolinea "Italia Oggi", chi andrà in pensione il prossimo anno avrà quindi una sorpresa negativa. Nel frattempo, però, anche il prossimo anno chi andrà in pensione si ritroverà accreditato circa l'1% in meno rispetto a chi ha scelto di andare in pensione già quest'anno. Leonardi fa notare che già oggi, tramite Opzione donna, salvaguardie e Ape, circa il 22% delle uscite dal mondo del lavoro avviene "prima del termine". I coefficienti saranno tanto più alti quanto maggiore è l'età del lavoratore che va in pensione. "Ad oggi solo un terzo dei pensionati va in pensione con più di 64 anni".

Questo è parte del Contratto del nuovo esecutivo, che prevede il graduale superamento della legge Fornero e il sistema pensione Quota 100. "Significherebbe sottovalutare le implicazioni della dinamica demografica, che sta spingendo tutti i Paesi ad aumentare gradualmente l'età pensionabile". Dunque una riforma come quella che immaginano Lega e Movimento 5 Stelle sarebbe iniqua e a spese dei giovani.

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