Fisco, Di Maio: "L'Iva non aumenterà"

Paterniano Del Favero
Giugno 10, 2018

"Le chiamano clausole di salvaguardia - aveva commentato Sangalli -, ma la vera salvaguardia per imprese e cittadini è difendere i loro redditi, il potere d'acquisto, la competitività diffusa delle imprese". Quindi la cancellazione di spesometro e redditometro.

Di Maio è anche intervenuto sul tema dell'indebitamento e dei rapporti con la Ue: "Ci teniamo alla tenuta dei conti, se vogliamo bene all'Italia, e noi le vogliamo bene, se vogliamo portare avanti progetti economici dobbiamo contrattare con Europa le condizioni che l'Italia non può più sostenere, dicendo anche dei no". E a Confcommercio sfociano gli applausi a dimostrazione di un feeling trovato con il vicepremier. Matteo Salvini arrivato prima, in quella platea si trova a suo agio, i selfie si moltiplicano e il leader della Lega si limita a cinguettare "Qui a #ConfCommercio2018, con chi produce e resiste!" Parla Di Maio, parla e spiega quali saranno i principali compiti del governo su questo fronte. "Vorrei andare a vedere quanti sono i prodotti vietati dalle regole Ue che passano comunque nei porti del nord Europa e arrivano fino a qui, distruggendo la nostra economia", la stoccata di preparazione al prossimo Consiglio Europeo. "E' finita l'era del datore di lavoro contro dipendente, siamo tutti insieme per cambiare".

SANGALLI. Sangalli parla di "un'Italia coraggiosa e vulnerabile", che ha bisogno di un "contratto per la crescita", in quanto la ripresa è "insufficiente per ossigenare l'economia perché talmente esigua da restare nel recinto delle statistiche e perché incapace di dare calore e fiducia alle attese di famiglie e imprese". "Ce ne sono fin troppe".

"Una ricetta e una preghiera, per far decollare le imprese".

"Aboliremo gli strumenti come lo spesometro e il redditometro e inseriremo l'inversione dell'onere della prova. Perché siete tutti onesti ed è onere dello Stato provare il contrario" ha aggiunto Di Maio.

"Noi - aggiunge - incroceremo tutti i dati della pubblica amministrazione per dimostrare l'evasione". Il quadro che descrive Sangalli nella sua relazione è piuttosto fosco. Di Maio scandisce le parole quasi come fosse un giuramento: "Dò la mia parola agli Italiani che l'Iva non aumenterà, le clausole di salvaguardia saranno disinnescate". Al silenzioso ministro Giovanni Tria il compito di trovare i soldi per finanziare un'operazione da circa 12 miliardi. Si metta mano, dunque, alla tassazione locale, con una local tax, unica, certa e semplice" dice Sangalli "Accanto alle grandi riforme - prosegue - servono sul piano fiscale risposte immediate come la deducibilità dell'IMU sugli immobili strumentali.

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