Spezia-Parma, la difesa dei ducali: "Sms senza irregolarità o malizia"

Rufina Vignone
Giugno 9, 2018

Il ritorno in Serie A del Parma, con una triplice promozione consecutiva da record dalla D in avanti, rischia di essere macchiato dal sospetto di un tentativo di illecito sportivo.

La Procura Federale ha aperto un fascicolo sulla partita decisiva per la promozione del Parma: incriminati due messaggi di Ceravolo e Calaiò. Che hanno potuto cominciare l'attività investigativa prima del match e fino all'inizio delle audizioni a Roma. Oggetto del contendere sono dei messaggi inviati da Fabio Ceravolo ed Emanuele Calaiò, giocatori del Parma, a Filippo De Col e Alberto Masi, atleti della squadra ligure. A entrambi è stato semplicemente chiesto conto di due messaggi di testo, inviati a loro ex compagni di squadra in forza allo Spezia nei giorni precedenti la gara. L'articolo 7 del codice di giustizia sportiva della Figc definisce, infatti, così la categoria dell'illecito sportivo: "Il compimento, con qualsiasi mezzo, di atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione ovvero ad assicurare a chiunque un vantaggio in classifica costituisce illecito sportivo".

Serie B, inchiesta della Procura su Spezia-Parma: i dettagli sugli sms "criptici" e non solo... Dopo averli ricevuti, i due calciatori dello Spezia hanno evitato di rispondere e preferito mettere in preallarme la Procura, anche per non incorrere nell'omessa denuncia.

Al momento, è escluso il coinvolgimento del Parma ed è prematuro sbilanciarsi sull'esito della vicenda. Il tutto entro la prossima settimana. Ora è importante analizzare le parole di Calaiò e Ceravolo, già interpellati a riguardo, per capire se il fascicolo sarà archiviato o se verranno emessi i deferimenti. Sempre secondo quanto spiega la Gazzetta, un eventuale processo sportivo anche solamente per responsabilità oggettiva metterebbe in forte discussione la promozione dei Ducali, arrivati a pari punti con il Frosinone e premiati dalla differenza reti negli scontri diretti.

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