L'ispettorato del lavoro contro Amazon: abusa degli interinali, assuma 1.300 persone

Paterniano Del Favero
Giugno 9, 2018

Roma - Amazon ha sforato le quote per l'utilizzo di "lavoratori somministrati" e ora dovrà assumere 1.300 "interinali" che potranno chiedere la stabilizzazione dal primo giorno del loro utilizzo.

La notifica è stata consegnata nella giornata di oggi, ed arriva a seguito di un accertamento avviato nei confronti della compagnia Amazon Italia Logistica che opera nel nostro paese. Questione, quest'ultima, che sembra essere stata risolta: pochi giorni fa, infatti, sindacati e colosso hanno siglato un accordo sull'organizzazione dei turni. In esito ad altri profili oggetto di accertamento non sono invece emerse irregolarità, né sono state accertate violazioni in tema di controllo a distanza dei lavoratori. L'eccedenza era di 1.308 contratti sui 444 possibili.

Le verifiche sono cominciate proprio lo scorso mese di dicembre, nel bel mezzo della massiccia mobilitazione che ha riguardato i lavoratori di Amazon per il presunto sfruttamento e le precarie condizioni di lavoro.

La multinazionale ha risposto promettendo di affrontare la situazione al più presto: "Amazon è un datore di lavoro corretto e responsabile. Adesso chiederemo un incontro all'azienda e alle agenzie di somministrazione per parlare della vicenda". Fiorenzo Molinari, segretario della Filcams-Cgil di Piacenza, commenta così, appena appresa la notizia, la pronuncia dell'ispettorato del lavoro che, di fatto, obbliga Amazon a stabilizzare 1.300 lavoratori.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE