Mensa scolastica, intossicazione bambini di Pescara è da Campylobacter

Barsaba Taglieri
Giugno 8, 2018

Anche per le persone che sono andate in strutture sanitarie diverse dal nosocomio pescarese e' stato seguito il protocollo terapeutico messo a punto dall'azienda sanitaria di Pescara, che ha gestito l'emergenza. Dopo aver escluso le ipotesi di virus e di salmonella, le analisi di laboratorio hanno portato al batterio Campylobacter. Tra gli intossicati anche sei insegnanti. Sulla vicenda la procura di Pescara ha aperto un fascicolo contro ignoti. Saranno i laboratori dell'Unità Operativa Complessa di Microbiologia e Virologia clinica ad occuparsi degli accertamenti sui campioni, mentre prosegue l'analisi dei campioni prelevati sui piccoli finiti in ospedale. Circa 150 sono arrivate al pronto soccorso di Pescara; 23 i bambini attualmente ricoverati nel reparto di Pediatria.

Nel frattempo proseguono le indagini per scoprire come sia avvenuta la contaminazione. Asl e carabinieri si sono presentati più volte nei giorni scorsi nel centro cottura che serve le mense delle scuole del capoluogo adriatico, sequestrando cibi e campioni completi di tutte le matrici alimentari presenti.

Il Campylobacter è una delle malattie batteriche goatrointestinali più diffuse in tutto il mondo, il suo tasso di incidenza, in alcuni Paesi europei ha superato quello della salmonellosi. "Episodi epidemici di infezione da Campylobacter sono associati prevalentemente al consumo di acqua o latte contaminati - proseguono -, alimenti a rischio consumati crudi e, occasionalmente, a carne di pollo".

Il periodo di incubazione varia da un giorno a una settimana, i sintomi sono solitamente leggeri o moderati e consistono in diarrea, dolori addominali, febbre, mal di testa, nausea e vomito.

Unimamme, voi eravate a conoscenza di questa intossicazione di cui si parla su Il fatto?

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