Pescara, 80 intossicati alla mensa delle elementari: bambini ricoverati

Barsaba Taglieri
Giugno 5, 2018

Bambini intossicati a Pescara: sotto accusa finiscono le mense di sei scuole e in ospedale sono arrivate 80 persone con sintomi come vomito, diarrea, febbre e disidratazione. Stamani riunione operativa alla Asl per fare il punto della situazione.

La Procura di Pescara ha aperto un fascicolo contro ignoti sulla vicenda dei malori tra i bimbi colpiti da una presunta tossinfezione alimentare. Il sindaco Alessandrini ha opportunamente firmato un'ordinanza di chiusura di tutte le mense scolastiche della città dagli asili nido fino alle elementari, anche perché tra i bambini che sono stati accompagnati al Pronto Soccorso, pare ce ne fossero alcuni anche provenienti da altre scuole. Non è un virus ma un batterio anche se al momento tutte le ipotesi restano aperte in attesa della conferma scientifica: "la certezza sulla individuazione dell'agente patogeno responsabile del focolaio di gastroenterite può essere data solo dopo la conclusione de test del laboratorio di Batteriologia e Virologia dell'ospedale " Santo Spirito" di Pescara sugli alimenti consegnati all'Istituto Zooprofilattico di Teramo" ha spiegato ancora Mancini. Le persone coinvolte sono circa 120, per la maggior parte minorenni: sono state ricoverate a Pescara negli ultimi due giorni con sintomi da intossicazione. Mentre sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri del Nas di Pescara sui campionamenti effettuati nel centro di cottura che serve le mense scolastiche, la Asl già ieri aveva disposto un'indagine epidemiologica: i primi risultati potrebbero arrivare domattina qualora si tratti di salmonella o nel pomeriggio in caso di altre patologie virali. Fortunatamente nessuno dei casi in esame è considerato grave. Anche per coloro che hanno scelto strutture sanitarie diverse dall'ospedale di Pescara è stato seguito il protocollo terapeutico stilato dall'azienda sanitaria del capoluogo adriatico, che ha gestito l'emergenza.

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