Giornata Mondiale senza tabacco 2018, il manifesto dell'Ats Insubria

Barsaba Taglieri
Giugno 2, 2018

Per la giornata, l'OMS ha anche pubblicato un nuovo rapporto, che mette in luce un calo importante dell'utilizzo del tabacco dal 2000 ad oggi, ma ancora non sufficiente per raggiungere gli obiettivi concordati a livello mondiale: se all'inizio del millennio fumava il 27% della popolazione, nel 2016 tale percentuale è scesa al 20%.

Se le malattie cardiovascolari sono il principale motivo di morte naturale al mondo, causando 17,9 milioni di decessi ogni anno, il fumo, attivo e passivo, è la maggior causa di malattie cardiovascolari, contribuendo a circa tre milioni di morti l'anno.

Il fumo è la seconda causa di malattie cardiovascolari.

"I governi hanno il potere di proteggere i loro cittadini dalla sofferenza inutile delle malattie cardiache", afferma Douglas Bettcher, direttore dell'Oms per la prevenzione delle malattie non trasmissibili. La campagna intende sensibilizzare la popolazione sul legame esistente fra tabacco e malattie cardiovascolari, compreso lo stroke, che insieme rappresentano la prima causa di morte a livello mondiale, e mettere in luce i rischi legati al fumo passivo.

Nel Distretto del Veneziano, l'Azienda sanitaria ha ulteriormente potenziato e rinnovato la cartellonistica contro il fumo nelle aree sanitarie: cartellonistica interna: nuova grafica cartelli di divieto di fumo esteso anche alla sigaretta elettronica (come da normativa), e cartellonistica esterna: rinnovo di alcuni cartelli di grandi dimensioni per il divieto di fumo nelle pertinenze esterne nell'Ospedale di Mestre (fermata autobus/ingresso) in chiusura della cerimonia "Uniti contro il tabacco" che si terrà presso l'Aula Blu dell'Ospedale all'Angelo.

Sono stato un fumatore per anni, ma sono riuscito a smettere. Circa il 4% dei bambini tra 13 e 15 anni (13 milioni) utilizza prodotti del tabacco senza fumo. La prevalenza del fumo sta diminuendo più lentamente in questi Paesi, rispetto ai paesi ad alto reddito e il numero di fumatori è in aumento nei paesi a basso reddito. Materiale informativo sarà distribuito nelle sezioni locali dell'associazione e un occhio di riguardo quest'anno è dedicato ai giovani che, secondo l'Istat, in Italia fumano più degli adulti. Si stima che in Italia siano circa 12 milioni i fumatori abituali con un consumo medio di circa 12 sigarette giornaliere. Secondo Svetlana Axelrod, vice direttore generale dell'Oms per le malattie non trasmissibili e la salute mentale, occorre creare "sinergie globali e dar luogo a una forte azione multisettoriale contro l'industria del tabacco".

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