Apple vince, Samsung dovrà risarcirla per 539 milioni di dollari

Geronimo Vena
Mag 28, 2018

Le tesi a riguardo erano due: una sosteneva che i danni dovessero essere basati sul valore totale dell'iPhone, mentre Samsung avrebbe preferito un calcolo basato sugli elementi copiati.

Samsung pagherà 539 milioni di dollari a Apple: lo ha ordinato una giuria a conclusione di una causa che dura dal 2011.

Samsung, che non vende più il modello incriminato, dovrà pagare anche 5 milioni di dollari per l'utilizzo delle funzioni di iPhone. Poi la società coreana si era appellata a questa sentenza portando la questione davanti alla corte suprema, che aveva annullato tutto nel 2016, rimandando il caso al tribunale per un ulteriore valutazione.

Quali sono le accuse contro Samsung? Un anno dopo, Apple vinse e fu stabilito in tribunale di ammontare la cifra del risarcimento a 1,05 miliardi di dollari. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, - Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play] Lo ha stabilito una giuria di San José, in California, pronunciandosi su un caso del 2011.

Che fra Samsung ed Apple non vi siano buoni rapporti, lo sapevamo già. "È importante continuare a proteggere il duro lavoro e l'innovazione di così tante persone in Apple". La sentenza rappresenta anche un pesante danno d'immagine per Samsung.

"La decisione di oggi - ha detto Samsung - viene sbattuta in faccia alla sentenza unanime in favore di Samsung della Corte Suprema sulla vastità dei danni riguardo ai brevetti sul design".

Samsung invece non ha immediatamente precisato se intenda ricorrere in appello ma ha affermato di voler prendere in considerazione tutte le opzioni per contestare il verdetto.

Questa è solo l'ultima schermaglia tra i due maggiori produttori di smartphone su questo problema. Di fatto per i consumatori non dovrebbe esserci nessun cambiamento, risulta tuttavia quanto mai attuale la riflessione sul grado di legittimità di ispirarsi a idee e prodotti di competitor.

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