Ronaldo, è stato bello stare nel Real

Rufina Vignone
Mag 27, 2018

Facile quindi immaginare che poco prima di unirsi alla propria Nazionale per giocare il Mondiale, il portoghese faccia chiarezza sul proprio futuro, quantomeno annunciando se continuerà o meno ad essere un giocatore del Real Madrid. Probabilmente è anche un cerchio che si chiude, il Real sta raggiungendo la sua stessa leggenda. Ditemi chi è il capocannoniere di questa Champions. Quella che si perde nella notte dei tempi e risale agli anni 50. "Non è che resterà, è che ha un contratto, non sono qui per parlare di nessuno in particolare".

"Il problema viene da lontano". Voglio dire, non è che tutti siano nati fenomeni e siano stati ingaggiati da fenomeni. La Champions dovrebbe cambiare nome e chiamarsi CR7 Champions League... Non solo siamo alla terza coppa consecutiva, siamo ormai alla tredicesima Coppa. Del resto il calcio è il continuo rincorrersi di una perfezione che non si raggiunge mai. Abbiamo giocato contro quasi tutte le grandi squadre, sono molto contento.

Intervistato a bordo campo subito dopo il triplice fischio che ha sancito il 3-1 sul Liverpool, Cristiano Ronaldo ha parlato così ai microfoni di Bein Sports, usando un verbo al passato abbastanza inquietante per i ttifosi del Real Madrid.

Poche parole, ma bastano per gelare Cristiano Ronaldo. Del resto la stessa finale di Kiev, dove Ronaldo non è stato assolutamente determinante, lo ha dimostrato.

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