Whitney Houston abusata dalla cugina Dee-Dee Warwick

Ausiliatrice Cristiano
Mag 18, 2018

Ieri è stato presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes "Whitney", il documentario diretto dal regista Kevin Macdonald che contiene riprese private, immagini di concerti e backstage, oltre ad interviste ad alcune delle persone più vicine alla diva (LEGGI ANCHE: Whitney, il trailer del documentario che racconta la vita di Whitney Houston).

Roma, 18 mag. (askanews) - Whitney Houston da piccola fu abusata sessualmente dalla cugina Dee Dee Warwick.

Dee Dee Warwick, sorella della celebre cantante Dionne, è nipote della madre di Whitney, Cissy Houston.

La cantate è morta l'11 febbraio 2012 a soli 48 anni per annegamento accidentale nella vasca da bagno, l'autopsia ha rivelato che Whitney Houston faceva uso di droghe, alcol e medicinali e che l'incidente si sia verificato a seguito dell'abuso di queste sostanze. A confessare degli abusi da parte della cugina non è stata la Houston stessa, ma il fratellastro Gary Garland: anche lui, infatti, avrebbe subito insieme a Whitney molestie tra i 6 e i 7 anni. E la parente era Whitney Houston.

Un'accusa che trova conferma nelle dichiarazioni dell'assistente della Houston, Mary Jones, la quale dice di aver raccolto la confidenza di Whitney che affermava di essere stata "molestata in giovane età" da una donna.

Il film Whitney, che è stato girato con il benestare della famiglia dell'artista americana, è il secondo documentario sulla celebre e amatissima cantante, attrice e produttrice cinematografica statunitense, dopo il film di Nick Broomfield del 2017 Whitney: Can I Be Me. "Sembrava asessuata. Era una donna bellissima, ma non era mai particolarmente sexy" ha dichiarato il regista Macdonald a Vanity Fair.

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