Pedofilia, i vescovi del Cile rassegnano le dimissioni

Bruno Cirelli
Mag 18, 2018

Stasera, il Papa ha terminato gli incontri con i vescovi cileni sullo scandalo pedofilia e in una lettera li ringrazia "per la piena disponibilita' che ciascuno ha dimostrato ad aderire e collaborare a tutti quei cambiamenti e risoluzioni che dovremo attuare nel breve, medio e lungo termine, necessari per ripristinare la giustizia e la comunione ecclesiale". Una decisione a dir poco clamorosa e che non ha precedenti nella storia recente della Chiesa cattolica perché mai prima d'ora l'episcopato di un intero paese era stato azzerato di colpo.

"Vogliamo comunicare che tutti noi vescovi presenti a Roma, per iscritto, abbiamo rimesso i nostri incarichi nelle mani del Santo Padre, affinché decida lui liberamente per ciascuno". "Ci mettiamo in cammino - continuano i presuli nel loro comunicato - sapendo che questi giorni di dialogo onesto hanno rappresentato una pietra miliare di un profondo processo di cambiamento guidato da Papa Francesco".

"Dopo tre giorni di incontri con il Santo Padre e molte ore dedicate alla meditazione e alla preghiera, seguendo le sue indicazioni, noi vescovi del Cile desideriamo dichiarare quanto segue", scrivono i vescovi cileni in un testo letto in spagnolo e italiano alla stampa monsignor Fernando Ramos Pérez, uno dei sette ausiliari di Santiago, e segretario della Conferenza episcopale, e monsignor Juan Ignacio Gonzalez Errazuriz, vescovo di San Bernardo. Ringraziamo le vittime per la loro perseveranza e il loro coraggio, nonostante le enormi difficoltà personali, spirituali, sociali e familiari che hanno dovuto affrontare, unite spesso all'incomprensione e agli attacchi della stessa comunità ecclesiale.

Prima di congedarli, Bergoglio ha consegnato una lettera ai 34 vescovi cileni. "Ancora una volta imploriamo il loro perdono e aiuto per continuare ad avanzar sul cammino della guarigione per cicatrizzare le ferite". "Alla luce di questi dolorosi eventi riguardanti gli abusi - di minori, di potere e di coscienza - abbiamo approfondito la gravita' della situazione e le tragiche conseguenze che hanno avuto in particolare per le vittime".

Papa Francesco ricorda di aver chiesto ad alcune delle vittime "perdono di cuore", scuse alle quali si e' unito in questi giorni anche l'episcopato cileno "con la ferma intenzione di riparare i danni causati".

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