MotoGp: Marquez favorito anche a Le Mans

Rufina Vignone
Mag 18, 2018

Inoltre, si e' dimostrato tra i piu' in forma in questa prima parte di stagione e grazie a due podi e' secondo nel mondiale, a 12 punti da Marc Marquez. A Jerez abbiamo lavorato su alcuni dettagli, al Mugello ci siamo concentrati per capire il bilanciamento giusto per la moto.

Intanto, con Marquez che arriva leader su un circuito a lui ostico, il francese guarda alla gara di casa con fiducia, anche se l'ottica non è affatto quella iridata, poichè l'obiettivo è quello di confermare i risultati di Termas e Jerez o di puntare alla tanto attesa vittoria, che ancora non è arrivata per il pilota di Cannes, che in casa potrà contare sul suo pubblico e su una spinta extra dai tifosi: "Per me c'è una motivazione extra, ma è una bella sensazione, anche perché arrivo qui occupando la seconda posizione in campionato". "Soprattutto il test del Mugello è stato importante, abbiano fatto altri passi avanti". La Yamaha sarà (probabilmente...) più efficace che a Jerez, ma non è la favorita. Non c'è solo il fattore campo a giocare a suo favore, ma anche il buon adattamento che storicamente la sua Yamaha ha trovato con la pista transalpina. Abbiamo migliorato parecchio l'accelerazione, ma qui le Yamaha normalmente sono molto veloci.

Johann Zarco ha iniziato la stagione 2018 con il piglio battagliero di chi vuole vincere ad ogni costo, ma fino ad ora si è dovuto accontentare di due secondi posti e di una pole position nel Gp inaugurale, a Losail, in una gara conclusasi con uno sconsolante 8° posto, a causa del crollo delle gomme nel finale. La Yamaha ha sofferto molto a Jerez, ma questo è un loro circuito.

Tra le domande dei social media, al sei volte iridato viene domandato qual è stata la cosa più strana che ha sentito dire sul suo conto: "Mi hanno chiesto più volte se sono gay, ma non lo sono. Il livello è più alto per tutti: il mio primo obiettivo sarà conquistare il podio, poi eventualmente punterò ancora più in alto, alla vittoria". Non so se sarà possibile già quest'anno, per me sarebbe una grande sorpresa.

Ad Andrea Iannone, invece, dopo aver regalato alla sua Suzuki due podi consecutivi, basterebbe continuare così: "Siamo in un ottimo momento: da Austin, prova dopo prova, il feeling è migliorato e di pari passo anche i risultati". La prima cosa importante è finire le gare, perché ne abbiamo finita solo una su 4. Il motore è un altro aspetto da migliorare ma ci serve più stabilità.

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