Juventus, Allegri: ''Percentuale di restare altissima. Buffon? Saprà cosa fare''

Rufina Vignone
Mag 18, 2018

Certezze tanto solide che la Procura federale ha visionato le immagini, per correttezza, decidendo che non ci fossero i pressupposti per aprire un'indagine. Domani è una giornata storica sia per Gigi (Buffon ndr) che per la Juve.

Allegri è dunque pronto a festeggiare i successi e anche l'addio a Buffon: "Pensiamo a festeggiarlo per bene, poi penserà lui a cosa vorrà fare". Nello sport quando uno vince bisogna complimentarsi e stringere la mano e questo fa parte di un'educazione che spesso manca ma il resto non conta perché domani scriveranno che la Juve ha vinto lo Scudetto. Ci dà una percentuale sulla sua permanenza? E' una percentuale altissima, non ho mai avuto dubbi. Max Allegri sorride pregustando la festa che domani dallo Stadium coinvolgerà tutta la città. E' stimolante essere dentro tutti gli obiettivi fino alla fine, non snobberemo il campionato anche se sarà più difficile vincere ancora.

Come uomo è stato importante all'interno dello spogliatoio. Ora dobbiamo prepararci alla festa di domani, dove se riuscissimo a non subire gol saremmo la squadra che per più partite non ha subito gol in tutta la storia dei campionati italiani. La prossima l'annata più rischiosa? O non è pronta perchè l'ambiente non accetterebbe passi falsi in campionato?

Nel Dna di una grande squadra c'è quello di lottare su tutti i fronti. Io mi diverto nei momenti difficili, mi diverto di più. Giochiamo ogni tre giorni, ed è giusto che si vada avanti così. Si lavora per riempire il calendario.

L'allenatore della Juve ha poi parlato dei suoi 4 anni in bianconero: "Il primo anno è stato quello della consapevolezza, con un ottimo cammino che ci ha portati in finale di Champions".

Al momento non vedo elementi che possano farmi cambiare idea. Il secondo è stato quello della tenacia, con una rimonta pazzesca con 25 vittorie su 26. Il terzo scudetto è stato quello della costanza, siamo sempre stati davanti. "Credo che la media punti sarà molto più bassa". "Comunque la possibilità che rimanga alla Juventus è altissima". E questo è un grandissimo risultato per la Juventus e per il Napoli.

"C'è da fare i complimenti al Napoli per la sua stagione straordinaria". Non si può mettere a confronto una squadra che vince 4 scudetti e 4 coppe Italia e che gioca due finali di Champions con una grandissima squadra che però non ha giocato nemmeno una finale. Questa è mancanza di rispetto.

- Quali sono i meriti di Allegri per questi trionfi? "In 4 anni abbiamo cambiato tutte le formazioni possibili possibili, cambiando quasi sempre squadra, in ogni partita". Il secondo anno abbiamo giocato 52 partite e sono state cambiate 50 formazioni. Lichtsteiner ed Alex Sandro sulle fasce, due tra Barza, Benatia e Rugani. "In attacco ballottaggio tra Higuaín e Mandzukic con Dybala e Douglas Costa dal 1'".

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