Ilva, operaio di 28 anni muore travolto da una fune

Bruno Cirelli
Mag 17, 2018

Oggi l'Ilva di Taranto, impegnata in assemblee per i posti di lavoro, si sveglia con una brutta notizia: un operaio di circa 35 anni, Angelo Fuggiano, dell'impresa appaltatrice Ferplast è morto. Secondo quanto riportato da fonti sindacali, durante il cambio funi per la macchina scaricatrice DM 6, un cavo sarebbe saltato durante la fase di ancoraggio della parte finale travolgendo il lavoratore.

Il lavoratore stava infatti provvedendo ad un cambio fune in una delle gru che si trovano al porto nella cosiddetta area Ima, quella degli impianti marittimi, gru che serve per scaricare minerali utili alla produzione dell'acciaio.

La società ha dichiarato che sono state aperte le indagini per risalire alle cause dell'incidente e ha espresso profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia Fuggiano e ai suoi cari.

La gru DM6 era ferma da due giorni per attività di manutenzione.

Anche lui vittima di un infortunio sul lavoro e anche qui come a La Spezia, almeno dalle prime ricostruzioni, sembra che l'incidente sia avvenuto per una fune spezzata.

Scatta lo sciopero immediato dei sindacati metalmeccanici, dalle ore 11 fino al primo turno di domani 18 maggio. Fim, Fiom, Uilm e Usb ritengono "non più rinviabile una seria discussione sull'intero sistema degli appalti che vengono ancor più aggravate dallo stallo della trattativa Ilva in cui uno dei punti delle nostre rivendicazioni è l'avvio di un vero e proprio codice degli appalti".

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