Congo, allarme Ebola: primo caso in una città

Barsaba Taglieri
Mag 17, 2018

Ebola torna a fare paura.

È allarme Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, dopo la scoperta del primo caso in una zona urbana, più precisamente nella città di Mbandaka, nel nord-est del Paese. Da ieri sono già disponibili sul territorio oltre quattromila dosi del vaccino sperimentale rivelatosi efficace nel contenere la diffusione della malattia nel corso della precedente epidemia di Ebola nell'Africa occidentale. Ora abbiamo un Ebola urbano, che è molto diverso da quello rurale. "L'Oms e i suoi partner stanno adottando misure decisive per fermare l'ulteriore diffusione del virus". I primi casi sono stati registrati a Bikoro, piccolo centro situato sul Tumba ma ora la malattia ha raggiunto l'area urbana. Dal 15 maggio scorso, riepiloga l'ente ginevrino, sono stati segnalati un totale di 44 casi di malattia da virus Ebola: 3 quelli confermati, 20 i probabili e 21 i casi sospetti. Per il ministero della Salute congolese, stiamo entrando "in una nuova fase dell'epidemia di Ebola". Lo ha annunciato l'Organizzazione mondiale della sanità, che già nei giorni scorsi si era detta molto preoccupata per il nuovo focolaio che si sta diffondendo nel Paese. Mercoledì sera il ministro della salute ha confermato che un caso è stato registrato a Mbandaka, città sul fiume Congo dove vive un milione di persone. Il ministro si é detto preoccupato perché la città é densamente popolata e crocevia della "Provincia dell'Equatore", una delle 26 in cui é suddiviso l'enorme paese africano. L'Oms collabora con Medici senza frontiere e altri attori anche per rafforzare la capacità delle strutture sanitarie di curare i pazienti con Ebola in speciali reparti di isolamento.

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