Berlusconi "riabilitato": può candidarsi alle elezioni

Bruno Cirelli
Mag 17, 2018

Se quindi si dovesse andare a votare Berlusconi avrebbe il diritto di presentarsi alla Camera dei deputati o al Senato della Repubblica.

La notizia è riportata dal Corriere della Sera, secondo il quale la decisione di fatto cancella tutti gli effetti della condanna subita dal Cavaliere nell'ambito del processo sui diritti Mediaset nel 2013.

La cosiddetta riabilitazione, che secondo il codice penale "estingue le pene accessorie e ogni altro effetto penale della condanna", può essere ottenuta soltanto dopo aver "adempiuto le obbligazioni civili derivanti dal reato" (nel caso di Berlusconi il risarcimento del danno) e dopo aver dato "prove effettive e costanti di buona condotta". I giudici hanno accolto la richiesta di riabilitazione presentata da Silvio Berlusconi a inizio marzo, rendendolo così di nuovo candidabile in politica a effetto immediato. Contro la decisione del Tribunale di Sorveglianza, tuttavia, la procura generale di Milano potrebbe fare ricorso in Cassazione. Ovvero, il tecnico risponderebbe ai desiderata del Fondo monetario internazionale e dei "poteri forti europei", portando entro settembre l'Iva oltre il 25 per cento, introducendo sugli immobili sia la patrimoniale nazionale che quella regionale (come nei desiderata di Fmi e Ue) che si sommerebbero a Tasi, Imu e tassazione sui redditi (ben cinque tasse sulla casa); verrebbe reintrodotta l'Imu sulla prima casa e, dulcis in fundo, a metà agosto si consumerebbe il prelievo forzoso e retroattivo sui conti correnti (per l'ammontare di un 10 per cento sul deposito effettivo della valuta).

A seguito del "passo di lato" che ha di fatto dato il via libera alle trattative di governo tra M5S e Lega, arriva una buona notizia per Silvio Berlusconi. Dunque, perché Salvini dovrebbe continuare a sfilacciare l'alleanza con lui e la Meloni in un difficile negoziato con il Movimento (e ancor di più - nel caso si realizzi - in una difficile azione di governo) piuttosto che rinforzarla? Quel giorno, infatti, si riunisce la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari del Senato e vota a favore della decadenza di Berlusconi da senatore, inoltre, in base alla legge Severino, il provvedimento prevede l'incandidabilità per il Cavaliere fino al 2019.

Silvio Berlusconi è di nuovo candidabile.

La capogruppo Mariastella Gelmini spiega pero' che "l'atteggiamento di Forza Italia verso il possibile governo Lega-5 stelle non cambia. Vedremo di cosa si parla", ha risposto la Bernini. Non ci sono previsioni su quando possa arrivare la sentenza, ma ci sono molti scetticismi sulla possibilità che possa dargli ragione.

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