"Torno a casa, ho mantenuto la promessa" — Criscito su Instagram

Rufina Vignone
Mag 16, 2018

Umanamente e professionalmente. Lo conoscevo già prima che venisse ad allenare qui perché ci eravamo sentiti quando era all'Inter e aveva sondato la disponibilità a trasferirmi in nerazzurro.

Il ritorno. Domenico Criscito è stato un punto di riferimento del Genoa dal 2003 al 2011 quando ha vestito la maglia del Genoa, la società d'appartenenza con cui è andato anche in prestito alla Juventus. Eccome se ho pianto, mica ho un iceberg al posto del cuore. Ed è stato un enorme onore aver compreso d'aver portato in alto i colori dell'Italia all'estero. "Sono tristissimo per il fatto che sto per salutare una città splendida, ma sono alle stesso tempo più che felice che tornerò in Italia, il mio Paese, la mia patria". Di calcio sa tanto e mica lo dico io, lo dice il suo palmarés.

Intanto, Criscito si è goduto l'affetto dello Zenit, compagni e tifosi, che in occasione della sua ultima partita gli hanno riservato un commovente saluto. Umanamente, Mancio è clamoroso: il nostro rapporto è ottimo. Non è un sergente di ferro, ma ama il dialogo con la squadra. Non ho preso cazziatoni da lui, ma solo e soltanto utili consigli. "Non ringrazierò mai abbastanza Roberto Mancini - ha detto il difensore - Mi ha insegnato calcio".

"Sono felice di tornare a casa". "E' l'uomo giusto per riportarci nell'élite del fùtbol".

LA NAZIONALE - "Posso essere sincero: io qualche battuta sulla Nazionale al mister l'ho fatta, eccome. Spero con tutto il cuore di avere la chance di tornare in azzurro".

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