Rottamazione cartelle esattoriali, ultimi giorni: a chi conviene? Video

Paterniano Del Favero
Mag 14, 2018

Martedì 15 maggio è infatti il termine ultimo entro il quale il contribuente potrà fare domanda di adesione alla nuova edizione della definizione agevolata, altrimenti detta rottamazione bis, relativa alle cartelle esattoriali che vanno dal primo gennaio 2000 fino al 30 settembre 2017. Al servizio si può accedere cliccando sul link presente nella pagina dedicata alla definizione agevolata 2000/17 e, senza necessità di pin e password, si potrà compilare il modulo che appare sullo schermo. Non potrà beneficiarne, ad esempio, il contribuente che abbia già aderito alla precedente definizione agevolata senza poi pagare il dovuto entro le scadenze. Questo ha portato allo sviluppo di un software gestionale cloud per commercialisti come iContenzioso che si presta perfettamente allo scopo: salvare le pratiche, disponibili ovunque e in qualsiasi momento grazie al cloud, assegnare incarichi ai collaboratori e tenere sotto controllo progressi e scadenze grazie ad una timeline interattiva. Il modulo va presentato attraverso una delle seguenti modalità: via pec; direttamente online tramite il servizio "Fai D.A". Oltre il 50% delle richieste di rottamazione finora arrivate sono state fatte via web, utilizzando il portale dell'Agenzia sul quale è possibile presentare la richiesta fino alla tarda sera del 15 maggio. Il contribuente perderà cioè il beneficio dello sconto di more e interessi. Intero o a rate, alla prima scadenza utile. "Se si decide già all'atto del pagamento della prima rata della definizione agevolata quali cartelle rottamare, per le altre, qualora interessate da una precedente rateizzazione in essere, possono essere ripresi i pagamenti della rateizzazione - spiegano fonti dell'Agenzia -". Non saranno accettate invece le richieste di coloro che non hanno pagato le rate previste dall'ultima rottamazione.

Il procedimento per la rottamazione delle cartelle esattoriali si preannuncia lungo e complesso: ecco perché commercialisti e professionisti del settore devono organizzarsi al meglio per seguire i propri clienti con efficienza.

Una volta inviata la domanda di rottamazione cartelle 2018 all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, il contribuente, riceverà entro il 30 giugno 2018 l'importo delle cartelle che possono essere oggetto di condono, la scadenza delle rate e i relativi bollettini di pagamento o, in alternativa, l'eventuale diniego. "Nella classifica per regione, il Lazio è in testa con circa 77mila domande presentate, seguita dalla Lombardia (circa 58mila) e dalla Campania (quasi 47mila)", spiega una nota dell'Agenzia. In tal caso, dopo aver richiamato il numero progressivo della cartella di pagamento, occorre indicare gli estremi dei ruoli che si intendono rottamare, reperibili nella sezione "Dettaglio degli importi dovuti fornito dall'Ente che ha emesso il ruolo", presente nella cartella di pagamento. Resta da capire se, alla prova dei pagamenti, verranno portate tutte avanti fino in fondo.

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