Giro d'Italia: oggi l'arrivo della Praia a Mare-Montevergine dinanzi al Santuario

Rufina Vignone
Mag 13, 2018

LA VOLATASul lunghissimo rettilineo finale (1900 metri) il primo a partire era stato Sacha Modolo, sulla cui ruota si portava Viviani, .

Sabato arrivo in salita, con pendenze attorno al 5%, a Montevergine di Mercogliano, in provincia di Avellino, dopo 209 km di corsa. La settima tappa, lunga 159 km, è partita da Pizzo Calabro ed è terminata a Praia a Mare.

L'ottava tappa del Giro d'Italia 2018 prenderà il via alle ore 12.

Il vincitore di tappa Sam Bennett, subito dopo l'arrivo, ha dichiarato: "Mi sento sollevato grazie a questa prima vittoria in un Grand Tour".

Viviani si consola con i punti raccolti nel corso della tappa che gli consentono di consolidare la sua leadership nella classifica della maglia ciclamino mentre in quella generale non si registrano scossoni. "Io ci sono riuscito e avuto la pazienza di aspettare il momento giusto per uscire e andare a vincere". S.Yates, fin qui il più forte in salita, secondo sull'Etna alle spalle del compagno Chaves, difende la maglia rosa dall'assalto dei principali rivali. Ma è su pista che ha ottenuto i successi migliori: cinque titoli ai campionati europei Elite, due medaglie d'argento e una di bronzo ai campionati del mondo, oltre al già citato oro olimpico.

Ma anche i big, compresi Froome e Fabio Aru, di certo si testeranno sulle rampe e i tornanti che conducono al massiccio della pietra calcarea in Campania. Dopo tre anni a Ferrara torna in Piemonte per accudire il padre ammalato accasandosi al Casale, un tempo mito dei pionieri ma con l'esplosione del professionismo destinato a un'inevitabile declino: ha trent'anni, giocherà per altri sette e permetterà comunque al club di entrare nel mito del ciclismo con la maglia nera. I fuggitivi toccano il massimo vantaggio (4' circa) a 140 km dal traguardo, prima dell'inseguimento condotto da Quick Step e Wilier, che dimezza il gap fino ai 2' dei -47 km. "E' stato un grande giorno - ha spiegato Yates - la fuga non era complicata da controllare ed è stata una giornata tranquilla". Due soli i successi dunque nel 2016 su strada, mentre nel 2017 Elia Viviani vince nove gare, anche se ha una delusione.

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