Mario Rui: Napoli meritava lo Scudetto, peccato per la trasferta di Firenze

Barsaba Taglieri
Mag 11, 2018

Mario Rui è l'ospite giornaliero del salottino del venerdì in onda su Radio Goal, programma radiofonico in onda su Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale del club azzurro: "Sogno scudetto svanito?"

Scudetto, ci riproverete? "Sono d'accordo con Hamsik, questa squadra ogni anno è riuscita sempre a migliorarsi, la base ce l'ha, ci sono margini di miglioramento. Questa stagione è stata molto importante per crescere, sicuramente dall'anno prossimo saremo ancora più preparati".

Sarri resta? "Siamo abituati da anni con questo sistema di gioco, sarebbe importante dare continuità".

"Per come abbiamo giocato e perquello che abbiamo dimostrato ogni domenica avremmo meritato loscudetto".

"Nessuno si aspettava che avrei fatto quel gol, i miei compagni hanno esultato perché erano tutti sorpresi". "Esprimiamo il miglior calcio, ma siamo mancati in altre cose - l'analisi dell'esterno portoghese - Tutti hanno visto che abbiamo dato il massimo, ma c'e' anche il rimpianto per qualche punto perso con mancate vittorie".

Assaggio di 'festa scudetto' dopo Torino, l'anno prossimo può arrivare lo scudetto? No, è molto facile ambientarsi in questa squadra: al di là dei grandissimi calciatori, vi sono persone fantastiche. Col passare del tempo il rapporto è migliorato, sono davvero contento di far parte di questa squadra.

Cagliari-Napoli, le parole di Guardiola: "E' stata una partita importantissima per tanti aspetti, abbiamo fatto cinque gol senza prenderne nemmeno uno, fuori casa è sempre importante". Siamo mancati in altre cose. Tutti insieme, sicuramente è stato un grosso contraccolpo. "Ma non può essere una scusante, siamo professionisti, ma non si può dire che non ci ha condizionato". "Sarà sempre uno dei momenti più belli a livello calcistico". Posso solo dire che lo conosco e so che è un grandissimo portiere, con molta esperienzza, gioca da tanti anni allo Sporting ed è capitano, fa il titolare da tanti anni.

Sul Mondialie. "Magari, sarebbe un sogno". Cristiano Ronaldo? I primi giorni in nazionale lo guardavo in campo, mentre ci allenavamo e non ci credevo. Faremo di tutto per inseguire ancora il nostro sogno in futuro.

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