Invalidità, pazienti oncologici arriva il protocollo veloce INVALIDITA' SVOLTA

Barsaba Taglieri
Mag 9, 2018

L'Inps, finalmente, semplifica l'iter per l'ottenimento dell'invalidità da parte dei pazienti oncologici. La presenza della convenzione per l'accentramento degli accertamenti per l'invalidità civile, firmata tra l'Inps e la Regione Lazio nel dicembre 2017, consentirà quindi agli interessati di essere sottoposti a un'unica visita Inps. Al momento questo è il primo (e unico) che consente di ridurre vistosamente i tempi di riconoscimento. L'attesa sarà ridotta e l'Inps garantirà tempi certi e più veloci con la scomparsa dei verbali cartacei e la digitalizzazione delle procedure.

Lo stesso ha aggiunto che purtroppo tocca una platea piuttosto importante visto che i malati di tumore, sono la categoria più importante con circa il 28% delle prestazioni di invalidità per queste malattie oncologiche.

"Un passaggio fondamentale per la semplificazione della relazione con il cittadino e soprattutto per il percorso del paziente fragile come quello oncologico: questi sono gli atti che rendono lo Stato amico del cittadino, perché gli semplificano la vita".

Evitare ad un paziente ulteriore accertamenti sarebbe un grande esercizio di umanità che il sistema umanitario potrebbe contare di fare ove ne esistesse la possibilità, come questo Protocollo permetterebbe. Si velocizzano le pratiche e si riducono gli oneri per le famiglie con la possibilità anche di anticipare la concessione della 104, ovvero la possibilità delle famiglie di poter assistere in modo adeguato il malato - ha detto il presidente dell'Inps, Tito Boeri -.

Per ora l'applicazione di tale protocollo verrà effettuata dagli Istituti Fisioterapici Ospedalieri, ma a breve anche tutti gli istituti oncologici laziali potranno beneficiare del cambiamento. "La regolare compilazione del certificato oncologico introduttivo da parte degli oncologi, permette indubbi vantaggi in termini di appropriatezza, equità, omogeneità delle valutazioni e adeguatezza delle previsioni di revisione, sull'intero territorio nazionale, nonché di celerità dell'accertamento fornendo alla commissione tutti gli elementi necessari per la valutazione, escludendo ulteriori accertamenti specialistici o richieste di documentazione integrativa", è questo quanto affermato da Francesco Ripa di Meana, direttore generale dell'Ifo. "Nel caso delle cure oncologiche e dell'accesso ai diritti ci troviamo di fronte allo Stato egoista che non ragiona mettendo al centro il diritto delle persone". Lo Stato ha lavorato a canne d'organo, affastellando provvedimenti, e il costo finale di questo non dialogo lo si scarica sul cittadino.

L'accordo permetterà l'attivazione tempestiva della pratica di invalidità presso l'INPS. L'attuale Protocollo avrà una durata di diciotto mesi e cancellerà tutti gli accertamenti che prima erano necessari [VIDEO] affinché l'ente previdenziale provvedesse a sbloccare l'assegno spettante al paziente. "Questa esperienza richiama la sperimentazione gia' in atto per gli ospedali pediatrici che sta andando molto bene".

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