Dirigente di calcio sannita aggredito, Daspo per 4 tifosi irpini

Barsaba Taglieri
Mag 7, 2018

Si è avvicinato allo Stadio Olimpico con il tagliando in mano, ha mangiato panino con la porchetta insieme ad altri tifosi giallorossi, poi si è diretto verso i tornelli elettronici.

Però, scrive il Messaggero, l'atmosfera di attesa e di festa in città prima della semifinale di Champions League Roma-Liverpool, lo hanno convinto ad acquistare nei pressi dello stadio un biglietto di tribuna a 200 euro: voleva esserci a ogni costo, è riuscito solo a farsi fermare all'ingresso rimediando una denuncia e il processo per direttissima. È bastato poco agli agenti della questura per fare un accertamento sul suo conto e arrestarlo per aver violato la legge 13 dicembre 1989 in cui rientra anche la misura del Daspo (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive). Il giorno dopo si è presentato davanti al giudice Valentina Valentini per la convalida dell'arresto. Senza condanna tutta la vicenda ha il sapore di una marachella, una goliardata: "Lo so che non potevo entrare all'Olimpico, ma ho ceduto ad una tentazione. So di aver sbagliato e chiedo scusa". Una sciocchezza perdonabile deve aver pensato il giudice che non ha accettato la richiesta di 10 mesi del pm e ha mandato assolto Perrone per la "tenuità del reato". Il suo legale, Alessandro Ciarrocchi, più fiducioso, ha chiesto e ottenuto per il suo assistito l'assoluzione per la tenuità del fatto: "Stiamo parlando di un soggetto non pericoloso, il divieto riguarda fatti accaduti nelle Marche", ha commentato.

Arrivano i provvedimenti del Questore dopo l'aggressione avvenuta a dicembre.

. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

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