Poker del Milan, il Verona è in Serie B

Rufina Vignone
Mag 6, 2018

La corsa all'Europa e la finale di Coppa Italia contro la Juventus: i rossoneri attraversano un momento decisivo e qualsiasi passo falso potrebbe provocare un danno. Infine una battuta su Calhanoglu, uno dei giocatori più in palla, e sulle condizioni di Suso: "E' un dieci atipico, abbina qualità a quantità, è un dieci che ci sta a pennello nel calcio moderno".

L'Hellas è poca cosa, sia tecnicamente sia sul piano dei nervi.

MILAN -VERONA - "Anche oggi ho visto una squadra con una mente più libera, che ha giocato fin dai primi minuti con grande brillantezza". Il classe '86 non è di certo un abitudinario nelle realizzazioni sotto porta, ma ieri è stato abilissimo a chiudere la pratica Verona con lo splendido gol del 3-0. Pecchia viene contestato dalla curva del Verona, mentre gli scaligeri si fanno vivi dalle parti di Donnarumma con un tiro velleitario di Bearzotti alla mezz'ora.

É il preludio a quanto accade un minuto dopo: Bonaventura verticalizza per Suso che crossa subito dove Calhanoglu deposita in rete. Dalla società non sono arrivati segnali per rinnovare il contratto in scadenza nel 2019, se sarà addio Abate lo vorrà fare senza rimpianti. Niente straordinari nemmeno per Romagnoli che lascia il posto nell'ultima mezz'ora a Musacchio. Nulla da dire sulla sconfitta. Il Verona, rassegnato, non punge ma al 25' colpisce la traversa con Romulo su punizione. Anche Gattuso ha un ottimo rapporto con lo stesso Abate, tutto dimostrato al momento della sua realizzazione. Nel finale Lee, al primo gol in serie A, con un destro da fuori area accorcia le distanze. Termina 4-1, con la firma di Borini.

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