Monchi: "E' difficile ma io ci credo"

Rufina Vignone
Mag 3, 2018

Qualcosa sarebbe cambiato e credo che è il momento di alzare la voce. Dobbiamo crederci. Dopo accetteremo il risultato, ma prima abbiamo tutti la fiducia di potercela fare.

"Là abbiamo preso un goal in furotigioco e qua mancano due rigori, cambia tutto. Il calcio italiano deve alzare la voce, non è normale", sottolinea Monchi.

Il dirigente dei capitolini ha proseguito parlando di VAR e della necessità di averlo in Europa: "Non capisco perché il VAR non ci sia nella competizione più importante per club". Qui si gioca con il cuore di tutti noi che lavoriamo e dei tifosi. Certo gli errori ci sono anche con il VAR, ma sono decisamente minori. Lì forse era una cosa più personale. Contro il Barcellona l'ambiente era meno ottimista, oggi sembra che sia tutto più facile: "non è così, ora è più difficile". Abbiamo fatto un grande secondo tempo, ma è così. Quello che ha fatto la società della Roma merita un applauso. Messaggio per il tifoso del Liverpool Sean Cox? E' un orgoglio essere qui e speriamo di arrivare a Kiev, sarà difficile raccontarlo in futuro. Schick? Eusebio vuole usare la fisicità e il momento di Patrick, il ragazzo merita fiducia. "Under ha caratteristiche diverse, ma penso che avrà la sua possibilità di essere della partita".

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