Quando Avicii disse in un documentario: "Se continuo così rischio di morire"

Ausiliatrice Cristiano
Aprile 26, 2018

Seppur non apertamente, sembra che la famiglia di Berling stia confermando che si sia trattato di suicidio. Il documentario, che Netflix aveva reso disponibile qualche mese fa e che pare abbia tolto poco dopo la morte del dj, è "Avicii: True Stories", e narra la sua vita nel corso di quattro anni, compreso il momento in cui ha scelto di mettere fine ai concerti. Lo rivelano alcuni famigliari del dj e produttore morto in circostanze misteriose il 20 aprile scorso a Muscat, in Oman.

"Il nostro amato Tim era un cercatore, un'artistica anima fragile in cerca delle risposte alle domande esistenziale. Non poteva più andare avanti ancora, voleva trovare la pace". E ancora: "Lui ha faticato a comprendere davvero il significato delle parole vita e felicità. Un perfezionista che ha viaggiato e lavorato sodo arrivando ad una condizione di stress estremo".

Avicii aveva una relazione complicata con il successo e si era ritirato dalle scene nel 2016 e la famiglia aveva detto che la sua decisione era spinta dal desiderio di "trovare un equilibrio nella vita, di essere felice". Era un ragazzo sensibile che amava i suoi fan ma detestava le luci dei riflettori. Tim ti ameremo per sempre e ci mancherai. La persona che eri e la tua musica terranno la tua memoria viva.

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