Pericolo ragno violino: cosa fare se si viene morsi e come riconoscerlo

Barsaba Taglieri
Aprile 26, 2018

Il ragno violino è un ragno molto velenoso e soltanto apparentemente piccolo ed innocuo. Il morso del ragno violino fortunatamente non dà sempre conseguenze così estreme: a volte può essere addirittura quasi asintomatico, ma in casi di elevata sensibilità al veleno può portare alla necrosi dei tessuti e alla compromissione degli organi interni.

"Sono vivo per miracolo". Se vi morde avete un bel problema, ma per fortuna ci sono modi per uscirne senza rischiare la vita come è capitato all'uomo di Terni che per poco non ci rimetteva la pelle. In realtà è davvero molto pericoloso, ma se preso in tempo il suo morso si può risolvere con qualche piccolo accorgimento. D'estate lo troviamo anche negli spazi aperti, nei giardini delle case. Comunemente si può trovare in solai, scantinati e bagni. Tra le 48 e le 72 ore successive al morso la parte può anche andare in necrosi e ulcerarsi.

Oltre all'iniezione del veleno, il ragno violino può veicolare nei tessuti umani batteri anaerobi (microrganismi che vivono in assenza di ossigeno), che possono proliferare e complicare il decorso della lesione: la loro azione può provocare infatti la liquefazione dei tessuti.

Quando ci si rende conto del morso del ragno violino bisogna innanzitutto lavare la parte interessata con abbondante acqua e sapone. Se lo identificate provate a catturarlo o a fotografarlo, mettendo bene a fuoco il dorso, in modo tale da dare la possibilità a chi deve identificarlo di riconoscerlo come tale. Inoltre il consiglio è quello di rivolgersi al Centro Antiveleni, soprattutto se i sintomi locali si aggravano repentinamente dopo il morso e monitorare la lesione e la sua evoluzione.

"Quando sono arrivato all'ospedale di Terni - continua l'uomo - non parlavo più e la funzionalità di alcuni organi era ormai compromessa". Si tratta del ragno violino [VIDEO], una specie che si trova sul nostro territorio, il cui morso è molto pericoloso e in alcuni casi letale. Ecco il racconto dell'uomo che aveva visto quel ragno sul suo braccio mentre faceva dei lavori in casa, ma viste le piccole dimensioni non gli aveva dato troppa importanza: "Dopo un paio di giorni si erano formate due piccole croste a distanza di due centimetri l'una dall'altra, ma non avrei immaginato che quello sarebbe stato solo l'inizio di un calvario".

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE