Inps: "110.997 pensioni nel I trimestre. Calo dell'8,3%"

Paterniano Del Favero
Aprile 26, 2018

Nello stesso periodo dello scorso anno, infatti, erano 121.095 con un importo medio pari a 1.042 euro. Il compenso netto per il lavoratore è di 7,50 euro. Lo ha reso noto l'Inps nel Monitoraggio sui flussi di pensionamento. La consistenza della voce "altre attività" (34,8%; include "altri settori produttivi", "attività specifiche d'impresa", "maneggi e scuderie", "consegna porta a porta", altre attività residuali o non codificate) è il riflesso della storia del lavoro accessorio, all'origine destinato ad ambiti oggettivi di impiego circoscritti (quindi codificabili), negli anni progressivamente ampliati, fino alla riforma contenuta nella legge n. 92 del 2012 che permette di fatto l'utilizzo di lavoro accessorio per qualsiasi tipologia di attività.

Per quanto riguarda invece la pensione anticipata, "per il 2018 non sono previsti cambiamenti nei requisiti per la generalità dei lavoratori, ma viene introdotta la possibilità di pensionamento anticipato con soli 41 anni di contributi, per i cosiddetti "lavoratori precoci" (12 mesi di contributi maturati entro il compimento dei 19 anni di età e in una determinata condizione di tutela stabilita dalla norma), nei limiti dei Fondi annualmentestanziati e con richiesta di certificazione dei requisiti per l'accesso al beneficio entro il 1 marzo 2018". Per le pensioni di vecchiaia sono state liquidate nel complesso nel trimestre 29.554 pensioni con un calo del 14,4% sul primo trimestre 2017. L'aumento dell'età necessaria per ottenere l'assegno sociale scattata nel 2018 (da 65 anni e sette mesi a 66 anni e sette mesi) spinge al crollo dei trattamenti liquidati nel primo trimestre dell'anno.

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