Calabria, tra le peggiori dell'Unione Europea per disoccupazione giovanile

Bruno Cirelli
Aprile 26, 2018

Emerge dai dati Eurostat. La Sicilia in Italia è la seconda peggiore con il 21,5% e poi ci sono Campania con il 20,9% e la Puglia, 19,1%. La Calabria dunque, resta tra i Paesi dell'Unione Europea per tasso di disoccupazione giovanile più alto, col 55,6%. Nel 2016 un tasso di disoccupazione superiore di almeno il doppio della media Ue si era verificato in cinque regioni italiane: le stesse del 2017 più la Sardegna. E' quanto si evince dai dati di Eurostat. Infatti la regione, è passata dalla terza posizione della classifica del 2016, alla quinta nel 2017. Il tasso di disoccupazione più basso in Ue, nel 2017, è stato quello di Praga (Rep. Ceca) 1,7%, il più alto quello di Dytki Macedonia (Grecia), al 29,1%. Peggio della Calabria fanno l'enclave spagnola in Marocco, Melilla (62,7 per cento); l'isola greca di Voreio Aigaio (58,2 per cento), la regione ellenica di Ipeiros (58 per cento); e il territorio francese d'oltremare Mayotte.

C'è la Sicilia tra le regioni d'Italia che nel 2017 hanno fatto registrare un tasso di disoccupazione di almeno il doppio della media Ue (7,6%), ovvero superiore al 15,2%, assieme ad altri 31 territori Ue (13 greci; 9 spagnoli; 5 francesi). Precedono il Molise due territori d'oltremare francesi Mayotte e Guyana, e sei regioni greche (Attica; Tessaglia; Dytiki Ellada; Ipeiros; Sterea Ellada; Peloponneso). Il Molise si trova nelle dieci regioni Ue a disoccupazione di lunga durata più alta: 72,8% (media Ue 45%).

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