Saipem in rialzo dopo la trimestrale

Paterniano Del Favero
Aprile 24, 2018

Il pagamento del mezzo avverrà nel secondo trimestre del 2018. Gli oneri di riorganizzazione hanno pesato per complessivi 13 milioni e hanno imposto a Saipem di deludere le attese trimestrali a 36 milioni di euro.

I conti di inizio anno non sono risultati particolarmente clementi con la quotata di Piazza Affari, che ha archiviato il suddetto periodo con un rosso di 2 milioni di euro. Il management di Saipem ha confermato le indicazioni diffuse a marzo. L'utile adjusted ammonta a 11 milioni rispetto ai 54 milioni del 2017. Il portafoglio ordini al 31 marzo 2018 ammonta a 11.500 milioni di euro (4.040 milioni di euro nell'Engineering & Construction Offshore, 5.846 milioni di euro nell'Engineering & Construction Onshore, 856 milioni di euro nel Drilling Offshore e 758 nel Drilling Onshore), di cui 4.799 milioni di euro da realizzarsi nel 2018. L'Ebitda adjusted è scivolato da 256 a 214 milioni di euro (su base annua) contro previsioni a 223 milioni, mentre il risultato operativo è passato da 112 a 87 milioni di euro.

A scendere, nei primi 3 mesi dell'anno, è stato anche il debito netto, scivolato dai 1.296 milioni al 31 dicembre 2017 a quota 1.200 milioni. Il consensus degli analisti indicava un fatturato di oltre 1,98 miliardi di euro. Le uniche variazioni hanno riguardato le guidance di investimenti tecnici e debito netto a causa dell'acquisto di un mezzo navale per la posa in "reeling" di condotte rigide e flessibili.

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