Operazione "Cruis". Giro di droga per 40mila euro. 9 misure cautelari emesse

Bruno Cirelli
Aprile 24, 2018

Sono state eseguite 9 misure cautelari ed effettuata una ventina di perquisizioni su orrdine del gip del Tribunale e del tribunale dei minorenni di Caltanissetta su ordine dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura per i minorenni di Caltanissetta. Questi i livelli che aveva raggiunto una banda di trafficanti di droga sgominata all'alba di lunedì dai carabinieri di Gela, in provincia di Caltanissetta. Il blitz è stata denominato "Cruis", prendendo spunto dal nome del "Bar Cruis" di via Palazzi, ritenuto il luogo di incontro degli appartenenti all'associazione e dello spaccio di droga. Gli investigatori sono riusciti a ricostruire i movimenti della banda e scoprire i canali d'ingresso della cocaina a Gela nel Nisseno.

In un bar di Gela, si poteva ordinare, secondo i magistrati, un caffè ma anche dosi di eroina. L'operazione, denominata "Cruis", ha impiegato un centinaio di uomini in cinque regioni d'Italia. Braccio destro di Di Gennaro Vincenzo Cannizzo, già coinvolto in varie operazioni, mediatore tra lui e i pusher: gestiva direttamente un gran numero di giovani spacciatori. È stato calcolato un giro di circa 40.000 euro al mese, con una media di guadagni di 1.500 euro al giorno.

La droga, soprattutto cocaina, arrivava da Catania, tramite, assicurano i pm, due pregiudicati etnei, mentre da Ragusa era un albanese di 28 anni a fornire gli stupefacenti. Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Marchese e collocamento in comunità per un ventenne all'epoca minorenne.

Contestualmente sono state svolte anche 19 perquisizioni personali e locali nelle suddette località ed in Ravenna e Ragusa. L'accusa, a vario titolo, è di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, cessione, trasporto e detenzione di stupefacenti e intestazione fittizia di beni, in concorso.(ANSA).

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