Gino Bartali sarà cittadino onorario di Israele: "Salvò centinaia di ebrei perseguitati"

Bruno Cirelli
Aprile 24, 2018

Mercoledì 2 maggio, al termine di una solenne cerimonia organizzata dal Memoriale insieme alla Israel Cycling Academy, la prima squadra professionistica del paese, Gino Bartali diventerà cittadino israeliano onorario. Cinque sono invece i film della sezione classica ('Ladri di biciclette' di Vittorio De Sica, 'La terra trema' di Luchino Visconti; 'Germania anno zero' di Roberto Rossellini; 'Senza pietà' di Alberto Lattuada e 'Riso Amaro' di Giuseppe De Santis): "scelti - come ha detto Massimo Sarti, direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv salutando il pubblico all'opening - fra i capolavori del neorealismo usciti nel 1948, per celebrare il 70/0 anniversario della Fondazione dello Stato d'Israele". Il campione italiano Gino Bartali è stato dichiarato "Giusto tra le nazioni" nel 2013 per aver contribuito alla salvezza di 800 ebrei durante l'occupazione nazista in Italia.

Gino Bartali sarà cittadino onorario di Israele: “Salvò centinaia di ebrei perseguitati”

Lo fa sapere 'Yad Vashem, il Museo della Shoah di Gerusalemme, confermando l'anticipazione del sito 'Pagine ebraiche'. "La legge sui Giusti delle nazioni consente a Yad Vashem la prerogativa di conferire anche, in casi particolari, una cittadinanza onoraria di Israele a chi fosse ancora in vita, oppure postuma ai suoi congiunti - ha spiegato il portavoce Simmy Allen -, una procedura molto rara e che viene usata con il contagocce". "Il campione e l'eroe" (Modigliani produzioni) scritta dallo stesso Pantani insieme a Max Castellani, Alessandro Salutini e Adam Smulevich e con regia di Pablo Solari. La prima tappa partirà il 4 maggio da Gerusalemme.

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