Scuola, firmato il rinnovo del contratto: aumenti a maggio

Bruno Cirelli
Aprile 22, 2018

Con la firma definitiva avvenuta oggi il rinnovo del contratto nazionale nel comparto istruzione e ricerca diventa finalmente realtà. Stamane all'Aran Cgil, Cisl e Uil hanno firmato il documento e a loro si è aggiunta, più tardi, la firma con riserva della Gilda, mentre lo Snals, guidato da Elvira Serafini, ha confermato il proprio "no".

"Dopo 10 anni di blocco della democrazia e del contratto- ha detto Pino Turi, segreatrio della Uil scuola- finalmente arriva un contratto che ci vede convinti di aver fatto un buon lavoro per l'interesse dei lavoratori e della scuola italiana". Il contratto prevede anche nuove misure a salvaguardia degli studenti e di un sano rapporto con i docenti.

Il CCNL ha validità triennale e riguarda gli anni 2016, 2017 e 2018. Dopo nove anni di vuoto sono queste due delle novità del nuovo contratto per l'istruzione. In particolare il comparto e l'area dirigenziale dell'Istruzione e della Ricerca comprendono i dipendenti. Gli aumenti medi saranno tra gli 80 e i 110 euro lordi. Più di quanto previsto dall'intesa di novembre. Salvaguardato, per le fasce retributive più basse, il bonus di 80 euro.

(A questo link tutte le specifiche normative sul nuovo contratto). Per i docenti, ciò potrà portare, per la prima volta, ad istituire una carriera.

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