Morto Montanari: il partigiano del "Chi sa parli"

Bruno Cirelli
Aprile 18, 2018

Si è spento a Reggio Emilia, all'età di 91 anni, il partigiano Otello Montanari. Non solo, quel suo "chi sa parli" diede possibilità di risolvere e scoprire un altro incredibile fatto "nascosto" di quell'epoca: il 13 aprile del 1945 un giovanissimo seminarista 14enne, Rolando Rivi, venne torturato e ucciso da un partigiano comunista anti-clericale. L'orazione funebre sarà pronunciata alle ore 14 alla camera ardente allestita al Museo del Tricolore di piazza Casotti, che resterà aperta anche domani mattina. Nel pomeriggio la salma, sarà traslata al cimitero di San Maurizio per la sepoltura.

Figura di spicco della federazione reggiana del Pci, negli anni Ottanta Montanari fondò il comitato Primo Tricolore e fu protagonista con Bettino Craxi della diatriba che divide Milano e Reggio Emilia sulle origini della bandiera.

È morto Otello Montanari, uno dei più importanti uomini della storia del Novecento nell'Emilia rossa in particolare nella sua Reggio: aveva 92 anni da compiere tra un mese ed è venuto a mancare dopo una lunga malattia.

Ma passerà alla storia per le sue prime dichiarazioni e la campagna "Chi sa parli!" che ha consentito di fare luce su tante pagine buie della storia politica del dopoguerra e della stessa Resistenza fra cui quella sul delitto don Pessina, che tanta dura incomprensione gli ha procurato soprattutto tra i vecchi compagni partigiani.

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