Milan, Musacchio: "Grande prestazione contro un grande Napoli"

Rufina Vignone
Aprile 17, 2018

Eppure il big match di San Siro ha vissuto di alti e bassi, anche dal punto di vista individuale.

Considerando anche la buona prova dei terzini, è facile capire che la retroguardia rossonera non abbia bisogno di particolari stravolgimenti, ma giusto di qualche ritocco; il primo sarà la partenza di Antonelli e l'arrivo di Strinic, dalla Sampdoria, per rimpiazzarlo. Cristian farà il Mondiale tra due mesi, Mateo è un professionista vero e sono tranquillo. Velocità, fisicità e senso della posizione come armi principali mai sfruttate totalmente, causa momenti di deconcentrazione costati caro, tornate ieri a dominare in campo, trascinate da una mentalità ferrea: terzo attacco del campionato a secco, con l'unico, forte pericolo per la porta rossonera sventato da Donnarumma al 92', e prestazione eccellente, coadiuvata da un compagno di reparto già a lui noto da tempi non sospetti. "Deve alzare l'asticella, ha tutto per diventare il più forte al mondo". Ora dobbiamo continuare così e pensare alla prossima gara.

Sul Napoli: "Non basta lo spirito, ci vuole una grande prestazione contro il Napoli, giocare bene tecnicamente e tatticamente. In qualche singolo siamo stanchi ma nella squadra in generale no. Con la Juve nemmeno c'è stata una brutta partita, però dobbiamo guardare la mole di gioco che facciamo, non solo il risultato".

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