Insulti e minacce a Pignatiello: la solidarietà del Presidente Gigi Alemani

Barsaba Taglieri
Aprile 17, 2018

I cani che non smettevano di abbaiare e macchine che sfrecciavano vicino a casa sua. Un messaggio, una sola parola, contro di me, una parola infamante, assurda, fuori luogo. Pignatiello spiega di non aver mai ricevuto minacce di questo tipo e non sa dare un significato al gesto, ma racconta altri particolari riguardanti la notte passata: "A partire dalle 1.30 mia moglie, mia figlia e io siamo stati svegliati da uno strano trambusto che proveniva dai boschi confinanti con il mio giardino. Non si può entrare nell'intimità di una famiglia, durante la notte, intimorendo, distruggendo ogni tranquillità, mettendo in allarme una casa intera" ha aggiunto il sindaco che ha informato dell'accaduto le forze dell'ordine e sporto denuncia presso i carabinieri. Chiunque voi siate: "FATE SCHIFO!"

Spavento per la famiglia oltre che suo. "Solidarietà massima ad un Amministratore che quotidianamente è al servizio della sua città." . Siamo ancora in tanti, per fortuna, che sanno cosa vuol dire IL RISPETTO DELL'ALTRO ED IL RISPETTO DELLE SUE IDEE ANCHE SE A VOLTE NON COINCIDONO.

Minacce al sindaco di Castano Primo.

Fatti come quelli di questa notte sono vergognosi. Domenica mattina il primo cittadino della cittadina, Giuseppe Pignatiello, ha trovato davanti alla porta d'ingresso della sua villetta, un biglietto con la scritta "Assassino".

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