Lazio-Roma, Di Francesco: "Questa gara vale un posto in Champions"

Rufina Vignone
Aprile 16, 2018

Eusebio Di Francesco, tecnico della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Lazio. Chi sta meglio tra noi, la Lazio e l'Inter? "Questa partita deve dare continuità e farci diventare più forti". Loro sono feriti e arrabbiati. "Ci è mancata lucidità in alcuni momenti, ma ci teniamo questo punto con un pizzico di rammarico per i legni presi, tanto in questa stagione siamo abbonati ai pali e alle traverse".

La freschezza di Under ha fatto la differenza? .

"Ho cercato di lavorare sull'ampiezza, potevamo fare meglio e andare di più al cross". Quando l'abbiamo fatto abbiamo creato le occasioni migliori. Ha giocato con la febbre, come Florenzi, non ha retto muscolarmente. "La Lazio ha avuto per una parte di gara più cattiveria". L'ingresso di El Shaarawy?

Dopo il fischio finale della gara di Champions è andato subito negli spogliatoi. E' una grande soddisfazione rappresentare l'Italia in Europa, mi è dispiciuto vedere alcuni risultati. Io credo che sia stato qualcosa di straordinario, non dobbiamo nasconderci che abbiamo raggiunto un qualcosa dove uno si sveglia la mattina e dice "Siamo in semifinale di Champions".

Passo indietro per Schick: "I due trequartisti non si muovevano bene: ad esempio Patrik andava spesso ad appiattirsi su Dzeko e questo non mi è piaciuto". Ti puoi difendere meglio così, ma devi anche impostare come abbiamo fatto col Barcellona.

C'è una Roma nel mezzo tra Champions League e campionato?

Cambiano le dinamiche della gara. La loro impresa ha toccato tutto il mondo del calcio, grandi e piccoli, giovani e anziani. In Europa capita spesso di trovare le squadre che vogliono giocare, noi soffriamo le squadre che ci sporcano le partite.

Assolutamente no. Devo essere bravo a preparare le prossime nel modo giusto.

DZEKO - "Dzeko? Poteva essere più lucido, ma è sempre un giocatore pericoloso. Oggi è stata una gara equilibrata".

La Roma "ad un palo dalla settimana perfetta"? Abbiamo la capacità di rimanere meno oscillanti possibile nelle prestazioni. Il Barcellona invece vuole giocare e ti permette di avere maggiore aggressività. Ho messo Nainggolan tra le linee e siamo cresciuti. Per esempio, la Lazio stava gestendo la partita. Sembrava una partita diversa dal solito derby e non va bene. "Abbiamo avuto approcci diversi in questo senso". "La Lazio è la squadra più brava a mandare in porta i propri giocatori". Come risolvi questa cosa?

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE