Il Papa al bimbo: tuo padre in cielo anche se non credeva

Bruno Cirelli
Aprile 16, 2018

Entrambi i genitori non ci pensano un attimo, sono disponibili a donare una parte del proprio fegato per salvarlo. Ovviamente solo qualcuno che ama il piccolo più della sua stessa vita. La sua vita era appesa a un filo sottilissimo: l'unica speranza di sopravvivere era quella di riceve un trapianto di fegato.

Un bimbo di poco meno di un anno salvato dal padre che gli dona un quarto del suo fegato. Può portare alla cirrosi epatica e alla morte nel primo anno di vita se non trattato con intervento chirurgico o trapianto di fegato. La malattia, di origine sconosciuta, colpisce i neonati e causa l'infiammazione e l'ostruzione dei dotti biliari.

"Nel nostro Paese - ricorda - si svolge una regolare attività trapiantologica su pazienti pediatrici sia da donatore deceduto che, come nel caso di Padova, da donatore vivente". Ora questo bambino, una volta superato il decorso post-operatorio, potrà avere una vita normale. C'è un precedente importante di questa storia e risale al 1997, quando un ragazzo aveva avuto dal padre, un ferroviere croato, una parte di fegato e la sua vita era stata salvata dopo un pericoloso tumore. L'organo utilizzato per l'operazione apparteneva a un bimbo di 4 anni, deceduto in situazioni tragiche dall'altra parte dell'Europa.

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