Open Fiber, previsti investimenti per 6,5 miliardi di euro

Paterniano Del Favero
Aprile 15, 2018

Nel corso del 2018 la societa' estendera' il perimetro delle attivita' industriali nelle aree A e B fino a circa 100 comuni, di cui 65 gia' con attivita' in corso e 700 cantieri aperti, sui quali sono impegnati circa 7 mila addetti di oltre 200 ditte.

Più di 6,5 miliardi di euro, di cui 3,5 appena deliberati. L'operazione è riconosciuta come una delle più rilevanti nel campo del Project Financing europeo, relativo alle TLC.

Secondo Elisabetta Ripa, amministratore delegato di Open Fiber, "con l'approvazione del nuovo Piano Industriale e del finanziamento inizia per Open Fiber una nuova fase, che traguarda l'accelerazione della realizzazione della rete FTTH nelle principali citta' e nei comuni oggetto dei Bandi Infratel". Al netto di 1,1 milioni di case connesse portate in dote da Metroweb ne sono state aggiunte 1,35 milioni in un anno. E Open Fiber stessa rispetto a quanto dichiarato recentemente ha spiegato di voler accelerare ancora di la copertura nelle varie città italiane e zone disagiate in Italia con Adsl super veloce o Fibra Ottica.

Le società partner di Open Fiber che vendono la connettività FTTH (Fiber To The Home) a 1 Gbps sono Vodafone e Wind Tre (entrambe per Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Perugia, Torino, Venezia); Wind Tre (a Bresso, Buccinasco, Opera, Rozzano; Sesto San Giovanni; Settimo Torinese); Tiscali (Bologna, Cagliari, Milano, Perugia, Torino); Fastweb (Milano); Eleusi (Milano); Fibra.City (Milano); Noitel (Milano); Connesi (Perugia); Go Internet (Perugia); TecnoADSL (Perugia).

Sono oltre 7mila comuni che saranno raggiunti da fibra ottica grazie ai bandi di Infratel e Open Fiber che si aggiungono alle centinaia di città dove la fibra è già arrivata sta arrivando (almeno 400 comuni sono iniziati da Gennaio). Questa partnership strategica, che sarà valida fino al 2031, favorisce la progressiva migrazione sulla rete Open Fiber dei clienti di Vodafone.

Elisabetta Ripa, Amministratore Delegato di Open Fiber, ha commentato: "L'estensione dell'accordo con Vodafone all'intero perimetro del piano Open Fiber nelle aree di mercato è un'ulteriore accelerazione verso l'adozione di una infrastruttura interamente in fibra ottica e conferma la validità del nostro progetto, nato per cogliere le opportunità offerte dal mercato italiano, caratterizzato da un ritardo nello sviluppo dei servizi a larga banda". Vodafone potrà estendere ulteriormente la sua offerta di servizi in FTTH, disponibili già oggi per oltre 2 milioni di famiglie e imprese nonché rafforzare il suo posizionamento come operatore pienamente convergente.

L'ampliamento della nostra offerta in fibra FTTH grazie all'accordo con Open Fiber, insieme agli importanti investimenti di Vodafone per lo sviluppo delle reti mobili verso il 5G, consolida il nostro ruolo di acceleratore della trasformazione digitale al servizio di famiglie e imprese. Inoltre, l'AD di Open Fiber ha osservato come il modello wholesale abbracciato sia estremamente competitivo offrendo a tutti gli operatori piena parità di accesso ad una rete estremamente performante per sviluppare i propri servizi di telecomunicazioni.

Altre relazioni OverNewsmagazine

Discuti questo articolo

SEGUI I NOSTRI GIORNALE